Il tennista elvetico non ha ricevuto una wild card per il tabellone principale dello Slam americano, ma non ha perso la sua infinita classe

Stan Wawrinka ha visto chiudersi la sua carriera a livello Slam nel peggiore dei modi, con la mancata partecipazione agli US Open a seguito del rifiuto degli organizzatori di concedergli una wild card. Il tennista svizzero ha trionfato a Flushing Meadows nel 2016 – esattamente dieci anni fa – e avrebbe certamente meritato la possibilità di vivere un’ultima notte sull’Arthur Ashe Stadium, anche per ricevere il giusto tributo da parte del pubblico. Una scelta, quella da parte degli organizzatori, che ha scatenato numerose polemiche sui social.

A provare a spegnere le polemiche ci ha pensato lo stesso Wawrinka, che su X ha pubblicato un bellissimo messaggio rivolto a New York e agli stessi US Open. “Anno dopo anno New York è lentamente diventata uno dei miei posti preferiti al mondo – si legge in un passaggio del lungo post pubblicato dall’elvetico – Questa città mi ha sfidato. Mi ha spinto. Ha tirato fuori qualcosa da me che pochi posti mai potrebbero. Vincere gli US Open, nella città che non dorme mai, sarà per sempre uno dei momenti più grandi della mia vita”. Un messaggio non banale, considerando la situazione vissuta, ma che ha dimostrato una volta di più l’infinita classe ed eleganza che da sempre contraddistingue Stan.

When I first arrived in New York from a small farming village in Switzerland, everything felt too big 🇨🇭

The city.The noise.The energy.The crowds.The lights💥

But year after year New York slowly became one of my favorite places in the world🌎🙌🏻

This city challenged me. It pushed… pic.twitter.com/ci2vbWQWVT