Si ferma nei quarti di finale il cammino di Elisabetta Cocciaretto al WTA 500 di Washington. La marchigiana ha disputato una prova coraggiosa contro Naomi Osaka, riuscendo a conquistare il primo set prima di arrendersi con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-3 dopo due ore e 12 minuti di battaglia.

L’azzurra ha giocato alla pari con l’ex numero uno del mondo per buona parte dell’incontro, approfittando inizialmente dei numerosi errori della giapponese e proponendo un tennis aggressivo. Nel momento decisivo del secondo parziale, però, Osaka ha alzato il livello e ha progressivamente assunto il controllo della sfida.

Cocciaretto parte forte e conquista il primo set

L’inizio dell’italiana è stato praticamente perfetto. Cocciaretto ha ottenuto immediatamente il break, sorprendendo Osaka con la profondità dei colpi e con una notevole capacità di cambiare direzione durante gli scambi.

La giapponese ha recuperato lo svantaggio nel quarto gioco, approfittando di due doppi falli consecutivi della marchigiana, ma Cocciaretto ha reagito immediatamente e si è riportata avanti sul 4-3.

L’azzurra ha difeso il nuovo vantaggio con grande personalità, chiudendo il primo set per 6-4 dopo 42 minuti. Osaka ha pagato soprattutto il basso rendimento con la prima di servizio, messa in campo soltanto nel 43% dei casi, e un numero elevato di errori non forzati.

Il parziale è stato anche interrotto per alcuni minuti a causa di un malore accusato da uno spettatore sugli spalti, in una giornata caratterizzata da temperature superiori ai 30 gradi.

Osaka reagisce, Cocciaretto sfiora il sorpasso

La terza testa di serie ha cominciato il secondo set con maggiore aggressività, portandosi rapidamente sul 3-0. Cocciaretto, però, non si è disunita ed è riuscita a recuperare il break, tornando in corsa sul 3-4.

La fase centrale del parziale ha mostrato tutta la capacità dell’italiana di rimanere aggrappata alla partita. Osaka ha continuato ad alternare accelerazioni vincenti ed errori, arrivando a scagliare la racchetta a terra dopo aver perso il servizio.

Sul 4-4 la marchigiana si è trovata a due punti dalla possibilità di andare a servire per il match. La giapponese è però riuscita a superare il momento di difficoltà, mantenendo la battuta dopo un game combattuto.

Chiamata a servire per restare nel set, Cocciaretto ha commesso alcuni errori pesanti. Tre palle set consecutive hanno aperto la strada a Osaka e un doppio fallo dell’azzurra ha consegnato il parziale alla nipponica per 6-4.

La giapponese prende il controllo nel set decisivo

L’inerzia dell’incontro è cambiata definitivamente all’inizio della terza frazione. Osaka ha ridotto il numero degli errori e ha iniziato a trovare con maggiore continuità le accelerazioni di diritto e rovescio.

La giapponese ha ottenuto il break nel secondo gioco, ma Cocciaretto ha risposto immediatamente, recuperando lo svantaggio con un ottimo game in risposta. La parità è durata poco: sul 2-3 Osaka ha nuovamente strappato il servizio all’italiana e questa volta non ha più concesso possibilità di rientrare.

Il break nel sesto gioco ha portato la numero 13 del mondo sul 5-2. Cocciaretto ha continuato a lottare, mantenendo il successivo turno di battuta, ma Osaka ha chiuso l’incontro al primo tentativo utile con il definitivo 6-3.

Nove ace per Osaka, sette doppi falli per Cocciaretto

Le statistiche raccontano una partita condizionata dal rendimento al servizio. Osaka ha realizzato nove ace e quattro doppi falli, nonostante abbia messo in campo soltanto il 48% delle prime.

Cocciaretto ha invece chiuso con un ace e sette doppi falli, mantenendo una percentuale di prime pari al 64%. La marchigiana ha perso cinque volte il servizio, mentre la giapponese ha ceduto la battuta in quattro occasioni.

La maggiore potenza di Osaka ha fatto la differenza soprattutto nella parte conclusiva dell’incontro. Dopo un avvio molto falloso, l’ex numero uno ha trovato maggiore precisione e profondità, impedendo all’italiana di continuare a comandare gli scambi.

Una sconfitta che non cancella l’ottimo torneo

Nonostante l’eliminazione, Cocciaretto lascia Washington con indicazioni positive. Dopo la maratona vinta contro Clara Tauson e il successivo successo su Emma Navarro, l’azzurra è riuscita a mettere seriamente in difficoltà anche una campionessa del livello di Osaka.

La marchigiana ha confermato ancora una volta la propria solidità mentale e la capacità di competere contro avversarie più potenti, rimanendo in partita anche nei momenti di maggiore difficoltà.

Osaka raggiunge invece la semifinale del WTA 500 statunitense, dove affronterà la vincente dell’incontro tra Elina Svitolina e Alexandra Eala. Per Cocciaretto resta il rammarico per quel decimo game del secondo set, il momento che ha cambiato una partita rimasta in equilibrio per quasi due ore.