Nonostante uno score di 0-16 nell’ultimo anno e mezzo, la campionessa americana non sembra intenzionata ad appendere la racchetta al chiodo
Continua il momento non particolarmente felice di Venus Williams nel circuito WTA, con la campionessa americana che a Guangzhou ha collezionato la sedicesima sconfitta consecutiva in singolare. La carta d’identità non mente neanche a una campionessa della sua portata, e a 46 anni è diventato estremamente difficili competere, soprattutto quando dall’altra parte della rete ci sono giocatrici che hanno meno della metà dei tuoi anni. Nonostante questo, Venus non sembra avere alcuna intenzione di appendere la racchetta al chiodo, e vede ancora lontano il tempo del ritiro.
Interrogata sul tema in conferenza stampa a Guangzhou, Williams ha risposto in maniera piuttosto netta. “Amo ancora questo sport. Amo vedere i fan, incontrare nuove persone, rivedere le vecchie conoscenze e giocare il doppio con partner diversi. Sono felice così. C’è questa aspettativa che quando un’atleta raggiunge una certa età, o i suoi risultati cambiano, che tutti decidono che il suo tempo sia finito.“. L’americana ha sottolineato come la volontà di continuare a giocare non è legata a motivi di carattere economico – “Sono stata fortunata abbastanza da non aver bisogno di giocare un altro match di tennis” – ma di voler decidere lei quando dire basta. “Penso che dopo tutto quello che ho dato al tennis, dopo quello conquistato e dopo quello che ho passato, penso di essermi guadagnata il diritto di prendere questa decisione. Non devo giustificarmi con nessuno. Non mi ritirerò solo perché qualcuno mi dice di farlo o solo perché un numero accanto al mio nome non è così buono”.
