Grande sorpresa al primo turno degli US Open 2026. Stefanos Tsitsipas ritrova improvvisamente il suo tennis migliore ed elimina Arthur Fils, testa di serie numero 10 e fresco campione del Masters 1000 di Cincinnati, imponendosi con il punteggio di 4-6, 7-6(3), 6-1, 6-4 dopo 2 ore e 54 minuti sul Louis Armstrong Stadium.
Il risultato assume ancora maggiore valore considerando il momento completamente diverso vissuto dai due giocatori. Fils arrivava a New York con sei vittorie consecutive e il titolo più prestigioso della carriera appena conquistato a Cincinnati, mentre Tsitsipas è scivolato al numero 53 del ranking e disputa per la prima volta gli US Open da giocatore non testa di serie.
C’era inoltre un dato particolarmente pesante alla vigilia: Fils aveva vinto tutti e cinque i precedenti contro il greco. L’ultimo confronto, disputato a Miami nel marzo scorso, era addirittura terminato 6-0, 6-1 in favore del francese.
Anche l’inizio della partita sembrava confermare questa tendenza. Fils ha mostrato maggiore solidità negli scambi da fondo e sul 5-4 ha trovato il break decisivo per conquistare il primo set 6-4.
Nel secondo parziale il francese sembrava avere definitivamente in mano la partita. Fils si è portato avanti di un break fino al 4-1, ma proprio in quel momento Tsitsipas ha iniziato a cambiare completamente volto.
Il greco ha ritrovato profondità con il rovescio a una mano, si è mosso con maggiore rapidità lateralmente e soprattutto ha iniziato a comandare sempre più spesso con il diritto. Il servizio gli ha inoltre permesso di accorciare gli scambi e di giocare con un’aggressività che negli ultimi mesi si era vista soltanto a sprazzi.
Tsitsipas ha recuperato il break e ha trascinato il set al tie-break, dove ha giocato con grande lucidità. Il 7-3 nel gioco decisivo ha rappresentato il vero punto di svolta dell’incontro.
Fils ha accusato pesantemente il colpo. Il francese è apparso sempre più nervoso, ha iniziato a commettere errori e non è più riuscito a imporre la stessa intensità dei primi due set. Tsitsipas ne ha approfittato immediatamente, dominando il terzo parziale con un netto 6-1.
Era soprattutto l’atteggiamento del greco a sorprendere. Dopo una stagione complicata da problemi fisici e risultati altalenanti, Tsitsipas è tornato per qualche ora a mostrare il tennis che lo aveva portato fino al numero 3 del mondo e a due finali del Grande Slam.
Nel quarto set Fils ha provato a reagire. Il francese è riuscito inizialmente a recuperare un break, lasciando pensare che la partita potesse tornare in equilibrio, ma Tsitsipas non ha perso la calma. Il greco ha continuato a cercare il diritto, prendendosi sempre più spesso il controllo dello scambio e trovando il break che gli ha permesso di chiudere 6-4.
I numeri raccontano bene la qualità della sua prestazione: Tsitsipas ha concluso con 50 colpi vincenti, contro i 38 di Fils. Un dato significativo per un giocatore che negli ultimi mesi aveva spesso faticato proprio a imporre il proprio tennis aggressivo.
È però prematuro parlare, come fatto da alcune ricostruzioni, di un definitivo “ritorno nell’élite”. Si tratta certamente della vittoria più importante ottenuta da Tsitsipas da diverso tempo, ma il greco è attualmente fuori dalla Top 50 e dovrà trovare continuità prima di poter essere nuovamente considerato stabilmente tra i migliori del circuito.
Ci sono comunque segnali incoraggianti. Tsitsipas aveva già interrotto a luglio un digiuno di titoli durato 16 mesi vincendo a Gstaad, e contro Fils ha ottenuto soprattutto una vittoria di peso su un giocatore arrivato a New York in uno dei migliori momenti della carriera.
Per Fils, invece, arriva una brusca frenata appena otto giorni dopo il trionfo di Cincinnati. Il francese aveva iniziato la partita nel migliore dei modi ed era avanti 6-4, 4-1, ma non è riuscito a gestire il ritorno dell’avversario e ha progressivamente perso sicurezza.
Non è comunque corretto ridimensionare il suo futuro come possibile campione Slam sulla base di questa singola sconfitta. A 22 anni Fils arriva da una stagione di grande crescita e il successo di Cincinnati resta la dimostrazione del livello che può raggiungere. A New York ha però pagato soprattutto l’incapacità di chiudere una partita che per oltre un set e mezzo sembrava saldamente nelle sue mani.
Per Tsitsipas è invece una vittoria che può cambiare il volto del suo US Open. Il greco, che in nove precedenti partecipazioni non è mai andato oltre il terzo turno a Flushing Meadows, affronterà ora al secondo turno il qualificato sudafricano Lloyd Harris.
Dopo l’eliminazione di Novak Djokovic nella giornata inaugurale, dunque, il tabellone maschile perde immediatamente un altro protagonista molto atteso. Questa volta, però, la sorpresa porta la firma di un ex numero 3 del mondo che sembrava essersi allontanato dai grandi palcoscenici e che a New York ha ricordato a tutti quanto possa essere pericoloso quando ritrova fiducia, servizio e soprattutto il suo diritto.
