Aryna Sabalenka resta aggrappata al trono di New York. La numero uno del mondo ha superato Linda Noskova nei quarti di finale degli US Open al termine di una battaglia decisa soltanto al super tie-break: 7-6(1) 3-6 7-6(7) il punteggio dopo due ore e venti minuti di gioco.
Per la bielorussa si tratta della sesta semifinale consecutiva a Flushing Meadows. Vincitrice delle edizioni 2024 e 2025, Sabalenka mantiene così vivo il sogno di conquistare il torneo per il terzo anno di fila. In semifinale affronterà la vincente del derby statunitense tra Jessica Pegula ed Emma Navarro.
Sabalenka domina il tie-break del primo set
L’inizio sembra sorridere alla campionessa in carica, che tiene agevolmente il proprio servizio e strappa immediatamente la battuta a Noskova. Sabalenka sale sul 2-0 affidandosi alla profondità dei suoi colpi e a un diritto inside-out imprendibile.
La ceca, però, non si lascia travolgere. Dopo essere scivolata sul 5-2, recupera il break e prolunga il parziale fino al tie-break. Nel momento decisivo emerge tutta l’esperienza della numero uno del mondo: Sabalenka prende subito il comando, concede appena un punto all’avversaria e chiude 7-1.
Noskova reagisce e porta la sfida al terzo
Nel secondo set cambia l’inerzia dell’incontro. Noskova aumenta la percentuale di prime palle e riesce a reggere meglio la potenza della bielorussa. Sul 3-2 la ceca approfitta di qualche errore di troppo della rivale, compreso un doppio fallo sulla palla break, e conquista l’allungo decisivo.
Sabalenka prova a restare in scia e annulla due set point nell’ottavo gioco, ma non può impedire a Noskova di chiudere 6-3 con un ace centrale. Per la numero uno del mondo è il primo set perso nel torneo.
La rimonta di Aryna nel momento più difficile
La battaglia diventa ancora più intensa nel parziale decisivo. Due doppi falli di Sabalenka permettono a Noskova di strappare il servizio e portarsi sul 3-2. Poco dopo la campionessa di Wimbledon consolida il vantaggio, salendo sul 4-2 e avvicinandosi alla semifinale.
Proprio quando il match sembra sfuggirle di mano, però, Sabalenka ritrova aggressività e lucidità. Nell’ottavo gioco si procura tre palle break consecutive e sfrutta immediatamente la prima, ristabilendo la parità sul 4-4.
Le due giocatrici non concedono più nulla nei rispettivi turni di battuta e il quarto di finale si decide al super tie-break. Noskova parte meglio, ma Sabalenka reagisce affidandosi al diritto e al servizio. Sull’ 8-7 la bielorussa conquista due punti consecutivi e, al primo match point, chiude 10-7 con un ace di seconda.
Sabalenka: “Pensavo che la partita fosse finita”
Noskova lascia il torneo dopo una prestazione di altissimo livello, impreziosita da 18 ace e da sette palle break annullate su nove. Sabalenka, invece, può festeggiare una vittoria ottenuta soprattutto grazie alla capacità di reagire nei momenti più delicati.
“Sono senza parole. Nel terzo set pensavo sinceramente che la partita fosse finita: forse proprio questo mi ha aiutata a lasciarmi andare”, ha ammesso la numero uno del mondo dopo l’incontro.
Non è stata la Sabalenka più continua, ma è stata ancora una volta quella più forte sotto pressione. La corsa verso il terzo titolo consecutivo agli US Open può continuare.
