La pioggia fa subito la sua comparsa agli US Open 2026 e interrompe anche il debutto di Federico Cinà nel tabellone principale. Il giovane azzurro, proveniente dalle qualificazioni, tornerà in campo oggi per completare la sfida di primo turno contro lo statunitense Alex Michelsen, sospesa sul punteggio di 6-4, 1-1 in favore dell’americano. La pioggia ha fermato complessivamente cinque incontri del singolare maschile sui campi esterni, mentre sull’Arthur Ashe Stadium il programma è proseguito grazie alla copertura.
Per Cinà, 19 anni e numero 181 ATP, si tratta del debutto assoluto nel main draw degli US Open. Il siciliano si è guadagnato un posto nel tabellone principale superando tre turni di qualificazione: Luca Nardi, ritiratosi quando Cinà conduceva 6-4, 3-0, quindi Hugo Dellien per 6-3, 5-7, 7-5 e infine Bu Yunchaokete in rimonta per 3-6, 6-4, 7-5.
L’esame rappresentato da Alex Michelsen è decisamente impegnativo. L’americano è numero 45 del mondo e parte favorito, ma Cinà ha già mostrato nel percorso di qualificazione di saper gestire partite lunghe e complicate. I due, prima della sfida di New York, non si erano mai affrontati nel circuito.
Nel primo set Cinà ha avuto immediatamente due opportunità di break sul servizio di Michelsen, senza riuscire a sfruttarle. I due hanno poi proceduto senza concedere il servizio fino al 5-4 per l’americano. Proprio nel momento più delicato Michelsen ha aumentato la pressione in risposta e, alla prima vera occasione avuta sul servizio dell’azzurro, ha trovato il break che gli ha consegnato il parziale per 6-4.
Nel secondo set Michelsen ha tenuto il primo turno di battuta, mentre Cinà ha dovuto affrontare un game molto più complicato. Il palermitano ha però mostrato carattere, annullando tre palle break prima di conquistare l’1-1. Poco dopo è arrivata la pioggia e gli organizzatori hanno deciso di sospendere definitivamente l’incontro.
La partita riprenderà oggi sullo Stadium 17 e sarà il secondo incontro del programma dopo la sfida femminile tra Qinwen Zheng e Kristina Liutova. In caso di rimonta e vittoria, Cinà affronterebbe al secondo turno il vincente della partita tra Brandon Nakashima, testa di serie numero 16, e Sebastian Baez.
La prima giornata azzurra ha intanto regalato una grande soddisfazione a Lucrezia Stefanini. La 28enne toscana, anche lei proveniente dalle qualificazioni, ha sconfitto Dayana Yastremska con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-1, conquistando per la prima volta il secondo turno degli US Open e raggiungendo il miglior risultato della carriera in uno Slam, già ottenuto agli Australian Open 2023.
Stefanini ha spiegato così la partita: “Sono partita molto bene. Il secondo set mi è scivolato un pochino dalle mani: sono andata meno decisa e, contro una giocatrice come lei, che non ti dà tempo, non puoi permettertelo. Mi è salita sopra e mi sono scivolati via alcuni game. Poi sono andata in bagno, ho resettato e ho ritrovato l’energia e la spinta che avevo usato nel primo set, sono andata a prendermi i punti e così ho conquistato il set decisivo. Questa è stata la chiave della vittoria oggi”.
Una vittoria che completa un percorso iniziato dalle qualificazioni, superate senza perdere un set. “È stata una settimana impegnativa, come dico sempre, le qualificazioni sono una guerra. Vince chi lotta di più, chi mette più testa, chi non molla mai. Devo dire che le ho gestite bene: ho lottato punto dopo punto e partita dopo partita, mantenendo sempre un livello molto alto”.
La toscana sente di essere una giocatrice più matura rispetto alla sua precedente esperienza al secondo turno di uno Slam: “Sicuramente in questi anni sono cresciuta mentalmente e ho fatto più esperienze. È sempre una bellissima emozione, è sempre bello giocare gli Slam e riuscire ad andare avanti. Penso di avere un po’ più di consapevolezza dei miei mezzi e del mio gioco”.
Adesso arriverà un confronto molto particolare: il derby con Jasmine Paolini, che nella prima giornata ha superato Veronika Erjavec in tre set.
Stefanini e Paolini non condividono soltanto la nazionalità, ma anche le origini toscane e una conoscenza che risale a molti anni fa. “Proverò ad approcciarla come tutte le altre partite. Siamo entrambe italiane, veniamo dalla stessa regione e siamo anche un po’ cresciute insieme: ho delle foto di noi due insieme quando eravamo piccole. È bello vedere il percorso fatto, però cercherò di pensare solo a giocare e a fare il massimo. Sarà sicuramente una bella partita”.
