La stagione Slam nel femminile si chiuderà così come si è aperta, con la sfida tra la nuova numero uno e chi ha appena scesa dal trono

224 giorni dopo la finale degli Australian Open, Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina si troveranno l’una contro l’altra a giocarsi il titolo degli US Open! Questo il verdetto delle due semifinali femminili che si sono disputate nella notte italiana, con le prime due giocatrici del ranking WTA che sono state protagoniste di due vittorie diametralmente opposte per come sono arrivate. E in un torneo che a livello femminile ha regalato partite di assoluto livello, la finale non poteva che essere tra le due giocatrici più in forma del momento: da un lato Rybakina, fresca numero uno del mondo, dall’altro Sabalenka, desiderosa di mostrare sul campo di essere la più forte.

Nella prima delle due semifinali, Aryna Sabalenka si è imposta nettamente su Jessica Pegula con il punteggio di 7-5, 6-2 in appena un’ora e venti di gioco. La regolarità del gioco dell’americana nulla ha potuto contro lo strapotere della bielorussa, capace di piazzare il break nel dodicesimo gioco del primo set che ha di fatto spaccato in due l’incontro. Pegula è inciampata in una giornata complicata al servizio, vincendo solo il 26% di punti sulla seconda (5/19) e realizzando meno della metà dei vincenti messi a segno da Aryna (12 contro 29). Per Sabalenka si tratta della quarta finale consecutiva agli US Open, e vorrà provare a riprendersi quello che in Australia le è sfuggito di un nulla.

Decisamente più sofferta la vittoria di Elena Rybakina, costretta a rimontare Coco Gauff imponendosi con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-4 in due ore e dieci. L’americana ha certamente di che rammaricarsi, considerando che tanto nel secondo quanto nel terzo set era stata capace di recuperare il break di svantaggio. In particolare nel secondo parziale si era portata nuovamente sul 4-4, ma nel decimo gioco è arrivato nuovamente il break in favore della kazaka che ha dato il via alla rimonta. Per Rybakina si tratta della quarta finale Slam in carriera, la prima agli US Open, e proverà a conquistare il terzo Major che le porterebbe in dote anche un vantaggio di oltre 2.000 punti su Sabalenka nel ranking WTA.