Dieci italiani nel tabellone principale del singolare maschile degli US Open 2026. Francesco Passaro e Federico Cinà hanno completato nel migliore dei modi le qualificazioni a Flushing Meadows, raggiungendo Andrea Guerrieri, che aveva conquistato il pass nella giornata precedente prima dell’arrivo della pioggia.

Ai sette azzurri ammessi direttamente grazie alla classifica si aggiungono quindi tre qualificati, portando a dieci la presenza italiana nel main draw maschile dell’ultimo Slam della stagione.

Un risultato particolarmente significativo anche perché tutti e tre gli italiani arrivati al turno decisivo delle qualificazioni sono riusciti a superare l’ultimo ostacolo.

Passaro concede poco a Mochizuki e torna nel main draw

Prestazione molto solida di Francesco Passaro, numero 207 del mondo, che ha eliminato il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 117 ATP e testa di serie numero 6 delle qualificazioni, con il punteggio di 6-4 6-2 in circa un’ora e mezza.

Per il 25enne perugino si tratta della seconda partecipazione consecutiva al tabellone principale degli US Open, dopo l’esordio avvenuto nel 2025.

Passaro partiva anche con un piccolo vantaggio psicologico: aveva infatti vinto l’unico precedente contro Mochizuki, disputato nel 2023 sul cemento del Challenger Tenerife 3 con il punteggio di 6-3 6-4.

L’inizio della partita, però, è stato favorevole al giapponese.

Mochizuki ha tenuto a zero i primi due turni di battuta e nel quinto game ha trovato il primo break, portandosi sul 3-2.

Passaro ha dovuto resistere in una fase nella quale il suo avversario sembrava avere maggiormente in mano gli scambi.

La partita è cambiata completamente nella seconda metà del primo set.

Sul 4-3 Mochizuki, Passaro ha alzato il livello in risposta e alla terza opportunità è riuscito a recuperare il break, riportandosi sul 4-4.

Da quel momento il match ha preso una direzione completamente differente.

Il perugino ha tenuto il servizio e nel decimo game ha strappato nuovamente la battuta al giapponese, chiudendo il primo parziale 6-4.

Sette game consecutivi per Passaro

L’inerzia favorevole è proseguita anche all’inizio della seconda frazione.

Passaro ha ottenuto immediatamente un altro break e si è portato rapidamente sul 3-0: contando anche il finale del primo set, l’azzurro ha conquistato sette game consecutivi.

Mochizuki ha avuto una piccola opportunità per riaprire l’incontro quando, sull’1-3, è salito 0-30 sul servizio dell’italiano.

Passaro non gli ha però concesso altro.

Il perugino ha mantenuto il vantaggio fino al 5-2 e nell’ultimo game ha piazzato un ulteriore break, chiudendo 6-4 6-2 e potendo finalmente festeggiare il ritorno nel main draw di Flushing Meadows.

Cinà, rimonta da grande giocatore contro Bu

Ancora più sofferta e significativa la qualificazione di Federico Cinà.

Il 19enne palermitano ha sconfitto il cinese Bu Yunchaokete, numero 124 ATP e undicesima testa di serie delle qualificazioni, con il punteggio di 3-6 6-4 7-5 dopo una battaglia durata oltre due ore.

Cinà si è preso anche una bella rivincita.

Nell’unico precedente, disputato nel Challenger di Guangzhou nel 2024, Bu si era imposto nettamente 6-1 6-4.

A New York l’inizio sembrava poter raccontare una storia simile.

Il primo set è rimasto in equilibrio fino al sesto game, ma nel settimo Cinà ha ceduto il servizio a zero.

Bu ha immediatamente aumentato la pressione e nel nono gioco ha ottenuto un secondo break consecutivo, chiudendo 6-3.

Impressionante il finale del cinese, capace di conquistare 12 degli ultimi 13 punti del primo parziale.

Cinà cambia completamente la partita

La reazione dell’italiano è stata però immediata.

Cinà ha cominciato il secondo set con un atteggiamento molto più aggressivo e già nel primo game ha strappato il servizio a Bu, chiudendo il punto decisivo con un rovescio vincente.

Il siciliano ha consolidato il vantaggio e si è portato prima sul 3-0 e successivamente sul 4-1.

Bu ha provato a rientrare avvicinandosi fino al 4-3, ma questa volta Cinà non gli ha concesso la possibilità di completare la rimonta.

Sul 5-4 l’azzurro ha disputato un turno di battuta perfetto, chiuso a zero anche grazie a un ace, portando la sfida al terzo set.

Il break decisivo arriva sull’ultimo rettilineo

Il parziale decisivo è stato il più equilibrato della partita.

Cinà e Bu hanno difeso il servizio per i primi dieci game senza concedere il break.

La sensazione era quella di una partita destinata al tie-break, ma proprio nel momento più importante Cinà ha trovato l’accelerazione decisiva.

Sul 5-5 il palermitano ha strappato il servizio a Bu e si è guadagnato la possibilità di servire per un posto nel tabellone principale.

Questa volta non ha tremato.

Cinà ha mantenuto il turno di battuta e chiuso 7-5, completando una rimonta di grande personalità.

Una partita equilibratissima anche nei numeri: 88 punti conquistati da Cinà contro gli 87 di Bu, con l’italiano capace di mettere a segno 10 ace.

Prima volta nel main draw degli US Open per Cinà

Per Cinà è un altro passaggio importante nella stagione della definitiva crescita.

A soli 19 anni il palermitano riesce a superare le qualificazioni di Flushing Meadows dopo un percorso nel quale aveva già mostrato grande carattere.

Nel turno precedente aveva sconfitto Hugo Dellien per 6-3 5-7 7-5, reagendo anche alla delusione di non essere riuscito a chiudere la partita quando aveva servito per il match nel secondo set.

Contro Bu è servita un’altra battaglia, questa volta partendo da un set di svantaggio.

Guerrieri, Passaro e Cinà: qualificazioni perfette

L’Italia chiude così le qualificazioni maschili con un bilancio perfetto nel turno decisivo.

Andrea Guerrieri aveva aperto la strada battendo Aziz Dougaz 6-2 6-4 e conquistando a 27 anni il primo main draw Slam della carriera.

Poi sono arrivati Passaro e Cinà.

Il quadro dei qualificati italiani è quindi:

Andrea Guerrieri b. Aziz Dougaz 6-2 6-4 Francesco Passaro b. Shintaro Mochizuki 6-4 6-2 Federico Cinà b. Bu Yunchaokete 3-6 6-4 7-5

Tre partite differenti, tre vittorie e tre posti nel tabellone principale.

L’Italia sale così a dieci rappresentanti nel singolare maschile degli US Open 2026: ai sette giocatori entrati direttamente per classifica si sono aggiunti Guerrieri, Passaro e Cinà.

Per Passaro è un ritorno, per Guerrieri e Cinà un traguardo particolarmente speciale.

E soprattutto è un altro segnale della profondità raggiunta dal tennis italiano: anche passando dalla porta più difficile delle qualificazioni, a New York gli azzurri hanno fatto l’en plein.

Tabellone Maschile Aggiornato con i qualificati