Quando il torneo è ormai nelle sue fasi finali, interessante vedere come una singola vittoria possa avere un impatto notevole anche in termini puramente ‘economici’

Gli US Open si apprestano ad entrare nelle fasi più calde, con la giornata odierna che a Flushing Meadows vedrà disputarsi le semifinali del singolare maschile. Arrivati a questo punto, il traguardo è sempre più vicino, e per chi non ha ancora assaporato la vittoria a livello Slam – solo Zverev ne ha già vinto uno, tra i quattro semifinalisti – l’occasione è quanto mai importante. Ma c’è un aspetto che spesso non viene considerato, e che vale la pena sottolineare, ovvero il piano strettamente economico.

I quattro semifinalisti sono infatti già certi di portarsi a casa, almeno, un assegno dal valore di quasi un milione e mezzo di dollari (1.450.000$). Una cifra certamente importante, ma nettamente inferiore rispetto a chi riuscirà a conquistare il titolo. Al vincitore del torneo spetta infatti un premio in denaro pari a 5,5 milioni di dollari, mentre poco meno della metà andrà al finalista. E se è vero che si tratta in ogni caso di giocatori che non hanno problemi di tipo economico, vanno comunque considerate le tasse da pagare (circa il 40% negli USA), oltre a tutte le spese da sostenere per quel che riguarda il team.

Cifre nettamente inferiori circolano invece nel torneo di doppio, con la coppia vincitrice che dovrà dividersi un milione di dollari. Va ricordato che le cifre riportate sono le medesime sia che si parli di tennis maschile che di tennis femminile, con la parità salariale che nei tornei dello Slam – al contrario dei tornei ‘combined’ – viene garantita dagli stessi Major. Di seguito le tabelle complete con la suddivisione del prize money, che nella sua interessa è pari alla cifra record di 108 milioni di dollari.

SINGOLARE MASCHILE E FEMMINILE:

DOPPIO MASCHILE E FEMMINILE (da dividere):