Si è completato il terzo turno degli US Open 2026 con una giornata ricca di sorprese e rimonte. L’Italia festeggia la qualificazione di Luciano Darderi, mentre saluta Flavio Cobolli. Nel tabellone maschile avanzano anche Learner Tien, Karen Khachanov, Francisco Cerundolo, Alexander Blockx, Arthur Gea e Botic van de Zandschulp. Tra le donne sorridono Naomi Osaka, Elena Rybakina, Coco Gauff, Iga Swiatek e Mirra Andreeva, mentre Madison Keys e Amanda Anisimova escono di scena.

Tien vince la maratona contro Mensik

Servono cinque set a Learner Tien per piegare Jakub Mensik. Lo statunitense, testa di serie numero 14, ha prevalso per 6-3 1-6 6-7(2) 6-3 6-4, completando la rimonta dopo essersi trovato sotto due set a uno.

Mensik ha fatto valere la potenza del servizio, mettendo a segno 23 ace, ma ha pagato gli otto doppi falli e una minore continuità negli scambi prolungati. Tien ha saputo assorbire le accelerazioni del ceco e nel quinto set ha trovato l’allungo decisivo, raggiungendo per la prima volta gli ottavi a Flushing Meadows.

Il suo prossimo avversario sarà Karen Khachanov. Il russo ha avuto la meglio su Benjamin Bonzi con un netto 6-3 6-2 6-4, confermando il buon momento dopo la precedente vittoria ottenuta contro Felix Auger-Aliassime.

Avanza anche Botic van de Zandschulp, che dopo aver eliminato Alex de Minaur ha superato Zizou Bergs in un’altra battaglia di cinque set. L’olandese si è imposto per 3-6 7-6(3) 4-6 7-6(6) 6-3, recuperando per due volte un set di svantaggio.

Gea completa la favola e raggiunge gli ottavi

Continua il sorprendente percorso di Arthur Gea. Il francese ha sconfitto la wild card statunitense Michael Zheng per 7-6(7) 3-6 4-6 6-3 6-2, conquistando il successo al termine di una sfida molto equilibrata.

Dopo essere finito sotto due set a uno, Gea ha progressivamente preso il controllo degli scambi e ha concesso sempre meno occasioni al proprio avversario. Il francese, entrato nel tabellone come lucky loser, si ritrova così nella seconda settimana del torneo alla sua prima partecipazione nel main draw degli US Open.

Osaka resiste a Mertens nonostante il problema al tendine d’Achille

Nel tabellone femminile spicca la sofferta vittoria di Naomi Osaka. La giapponese ha superato Elise Mertens per 6-3 3-6 7-5, riuscendo a reagire anche a un fastidio al tendine d’Achille che ha reso necessario l’intervento della fisioterapista.

Osaka ha recuperato un break di svantaggio nel set decisivo e, sul 5-5, ha ritrovato potenza con il servizio e con il diritto. La quattro volte campionessa Slam ha poi strappato la battuta alla belga, completando una vittoria che lei stessa ha definito sorprendente. Agli ottavi affronterà Elena Rybakina, vincitrice per 7-6(6) 6-3 contro Yuliia Starodubtseva.

Jovic vince la battaglia tra amiche con Eala

Grande spettacolo sull’Arthur Ashe nella sfida tra due dei talenti più interessanti del circuito femminile. La diciottenne statunitense Iva Jovic ha sconfitto Alexandra Eala per 7-5 3-6 7-5 dopo tre ore di battaglia.

Eala sembrava vicina a completare la rimonta quando si è portata avanti 4-2 nel set decisivo. Jovic, però, ha reagito conquistando cinque degli ultimi sei game. Per l’americana è la prima qualificazione agli ottavi degli US Open e la terza presenza nella seconda settimana di uno Slam nel corso della stagione.

Al prossimo turno Jovic affronterà Coco Gauff, che ha regolato Cristina Bucsa con il punteggio di 6-3 6-4. La statunitense non ha ancora perso un set nel torneo e ha raggiunto gli ottavi a New York per la quinta edizione consecutiva.

Zheng risorge da 0-5 nel terzo set

La grande impresa porta la firma di Qinwen Zheng. La cinese, proveniente dalle qualificazioni, ha eliminato la testa di serie numero 22 Madison Keys con il punteggio di 1-6 7-6(3) 7-5, completando una rimonta che sembrava impossibile.

Keys ha dominato il primo set, chiuso in appena 23 minuti. Zheng ha faticato soprattutto con il servizio, mettendo in campo soltanto il 29% delle prime palle, mentre la statunitense ha imposto immediatamente la propria potenza. Il doppio fallo con cui la cinese ha ceduto il servizio nel quarto gioco ha aperto la strada al netto 6-1.

Nel secondo parziale l’incontro è diventato più equilibrato. Zheng ha trovato maggiore profondità, mentre Keys ha iniziato a commettere più errori con il diritto. La cinese è salita sul 5-3, ma non è riuscita a chiudere il set al servizio. Al tie-break, tuttavia, ha mantenuto maggiore lucidità: dal 4-2 ha concesso soltanto un altro punto, imponendosi per 7-3.

Il capolavoro è arrivato nella frazione decisiva. Keys è scappata sul 5-0 e ha avuto anche un match point sul 5-1, ma ha mandato in rete il rovescio. Da quel momento la partita è cambiata completamente: Zheng ha recuperato i tre break di svantaggio e ha conquistato sette giochi consecutivi, completando la rimonta sul 7-5.

Una vittoria dal significato particolare per la campionessa olimpica, reduce da un lungo periodo condizionato da un problema cronico al gomito destro e dal successivo intervento chirurgico. La cinese, scivolata al numero 121 della classifica mondiale, ha dovuto superare tre turni di qualificazione per entrare nel tabellone principale.

“Finalmente, per una volta, un po’ di fortuna è stata dalla mia parte”, ha commentato Zheng dopo la partita. Un successo che premia la sua determinazione e segna una tappa importante nel percorso di ritorno ai massimi livelli.

Per Keys si tratta invece di una beffa clamorosa. Nel turno precedente la statunitense aveva salvato cinque match point contro Anna Bondar, rimontando dal 2-5 nel set decisivo. Questa volta è stata lei a subire una rimonta ancora più dolorosa.

Andreeva piega la resistenza di Bartunkova

Prosegue anche il cammino di Mirra Andreeva. La testa di serie numero 5 ha sconfitto la ceca Nikola Bartunkova per 6-2 7-6(5), raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi di finale degli US Open.

La campionessa del Roland Garros ha controllato senza particolari difficoltà il primo set, trovando subito il break e imponendo la propria maggiore solidità negli scambi da fondo. Più combattuto il secondo parziale, nel quale Bartunkova ha alzato il livello e ha avuto il merito di trascinare la favorita fino al tie-break.

Nel momento decisivo Andreeva ha fatto valere la propria esperienza, nonostante la giovane età, chiudendo il tie-break per 7-5 e mettendo fine alla partita senza dover ricorrere al terzo set. Per la russa arriva così un altro risultato importante in una stagione che l’ha definitivamente consacrata tra le protagoniste del circuito femminile.

La prima partita di singolare conclusa nella settima giornata degli US Open 2026 regala immediatamente una sorpresa. Anastasia Potapova supera Amanda Anisimova con il punteggio di 6-2 7-5 e conquista per la prima volta in carriera l’accesso agli ottavi di finale dello Slam newyorkese.

Sul Louis Armstrong Stadium, la tennista austriaca, testa di serie numero 24, ha eliminato la numero 10 del tabellone, finalista a Wimbledon e agli US Open nel 2025. Una battuta d’arresto pesante per Anisimova, che non è riuscita a ritrovare il livello mostrato nella passata stagione a Flushing Meadows.

Primo set dominato da Potapova

Potapova entra in campo con maggiore ordine e trova il primo break a zero nel terzo game. Anisimova prova ad affidarsi alla potenza dei suoi colpi, ma commette troppi errori e fatica a costruire una reazione continua.

L’austriaca mantiene una buona profondità, assorbe le accelerazioni dell’avversaria e nel settimo gioco conquista un altro break. Il doppio vantaggio le permette di chiudere agevolmente il primo set sul 6-2.

Anisimova, visibilmente insoddisfatta, al termine del parziale si confronta a lungo con il proprio angolo. La statunitense cerca di ritrovare maggiore controllo, ma la sua giornata continua a essere condizionata da numerose imprecisioni.

Anisimova reagisce, ma cede nel finale

Il secondo set presenta un andamento decisamente più equilibrato. Gli scambi diventano più combattuti e le due giocatrici si strappano ripetutamente il servizio. Anisimova riesce a recuperare un break di svantaggio, approfittando anche di un doppio fallo della sua avversaria, e rimane in corsa fino al 5-5.

Nel momento decisivo, però, la statunitense torna a perdere continuità. Nell’undicesimo game manda oltre la linea di fondo il colpo che consegna a Potapova il break del 6-5. L’austriaca non si lascia sfuggire l’occasione e, dopo aver resistito ancora alla potenza della rivale, chiude il match sul nuovo errore di Anisimova.

La testa di serie numero 10 conclude la partita con 46 errori non forzati, un numero troppo elevato per poter ribaltare l’incontro. Potapova, da parte sua, è stata particolarmente efficace nei momenti delicati: ha annullato 13 delle 16 palle break affrontate e ne ha trasformate sei sulle otto avute a disposizione.

Potapova: “Credo di essere la persona più felice qui”

Al termine della partita, Potapova non ha nascosto l’emozione per il miglior risultato ottenuto in carriera agli US Open.

“Credo di essere la persona più felice qui, anche se forse il mio allenatore lo è un po’ più di me”, ha dichiarato sorridendo.

La tennista austriaca ha poi sottolineato quanto sia stato speciale giocare sul Louis Armstrong Stadium: “Scendere in campo qui, davanti a questo pubblico, mi fa venire la pelle d’oca”.

Per Anisimova si tratta invece di un’eliminazione prematura e dolorosa. Dopo aver raggiunto la finale nel 2025, la statunitense saluta questa edizione già al terzo turno, confermando una stagione nella quale non è ancora riuscita a disputare una finale.

Potapova attende ora negli ottavi la vincente dell’incontro tra Mirra Andreeva e Nikola Bartunkova. Per la giocatrice austriaca si apre una grande opportunità: dopo aver eliminato una delle protagoniste più attese dal pubblico di casa, può provare a spingersi ancora più avanti nella seconda settimana di New York.

🎾 3° Turno

🎾 Cemento

Arthur Ashe Stadium – Ore: 17:30

T. Fritz vs F. Cerundolo

C. Bucsa vs C. Gauff

Arthur Ashe Stadium – Ore: 01:00

I. Jovic vs A. Eala

A. Zverev vs A. Tabilo

Louis Armstrong Stadium – Ore: 17:00

A. Potapova vs A. Anisimova

A. Blockx vs F. Cobolli

Louis Armstrong Stadium – Ore: 01:00

N. Osaka vs E. Mertens

J. Mensik vs L. Tien

Grandstand – Ore: 17:00

M. Keys vs Q. Zheng

I. Swiatek vs M. Bouzkova

M. Zheng vs A. Gea

Y. Starodubtseva vs E. Rybakina

Stadium 17 – Ore: 17:00

L. Fernandez / J. Tjen vs E. Routliffe / A. Sutjiadi

M. Andreeva vs N. Bartunkova

K. Khachanov vs B. Bonzi

Z. Bergs vs B. van de Zandschulp

Court 5 – Ore: 17:00

M. Demoliner / R. Ho vs N. Lammons / J. Withrow

A. Reymond / L. Sanchez vs C. Harrison / N. Skupski

L. Darderi vs D. Sweeny

Court 6 – Ore: 19:00

I. Neel / G. Olmos vs E. Shibahara / L. Tararudee

L. Johnson / J. Zielinski vs M. Arevalo / M. Pavic

Court 7 – Ore: 17:00

H. Jebens / M. Reyes-Varela vs M. Granollers / H. Zeballos

M. Chwalinska / M. Linette vs A. Bondar / A. Kalinina

D. Milavsky / B. Shick vs F. Cabral / J. Tracy

A. Golubev / A. Nedovyesov vs A. Pavlasek / P. Rikl

Court 10 – Ore: 17:00

E. Perez / D. Schuurs vs E. Pridankina / Q. Tang

F. Reynolds / J. Watt vs G. Andreozzi / M. Guinard

A. Fery / J. Paris vs T. Etcheverry / C. Ugo Carabelli

Court 11 – Ore: 17:00

R. Seggerman / P. Trhac vs Y. Bhambri / M. Venus

K. Siniakova / T. Townsend vs X. Wang / Y. Xu

M. Uchijima / X. Wang vs R. Montgomery / A. Krueger

S. Errani / L. Tagger vs G. Dabrowski / L. Stefani

L. Darderi / M. Kestelboim vs J. Cash / L. Glasspool

Court 12 – Ore: 17:00

F. Pieczonka / B. Stevens vs A. Krajicek / N. Mektic

A. Bublik / J. Shang vs S. Baez / F. Marozsan

M. Kempen / A. Panova vs S. Hunter / D. Krawczyk

J. Brooksby / M. Giron vs M. Kiger / A. Kovacevic

B. Bonzi / A. Rinderknech vs T. Arribage / A. Olivetti

Court 13 – Ore: 19:00

Y. Alvarez / N. Johnston vs J. Schnaitter / M. Wallner

S. Doumbia / F. Reboul vs D. Stevenson / M. Willis