Aryna Sabalenka non concede spazio a Polina Iatcenko e approda al terzo turno degli US Open 2026. Avanti anche Tommy Paul, costretto invece a disputare quattro set contro il giovane croato Dino Prizmic. Nella notte italiana sono arrivate inoltre le vittorie di Frances Tiafoe, Stefanos Tsitsipas, Alexander Bublik, Linda Noskova ed Elina Svitolina.
Sabalenka travolge Iatcenko in 53 minuti
Prosegue senza ostacoli il cammino di Aryna Sabalenka. La numero uno del mondo ha sconfitto la qualificata russa Polina Iatcenko con un netto 6-1 6-1, completando la propria partita in appena 53 minuti.
La bielorussa ha indirizzato immediatamente l’incontro, imponendo il proprio ritmo con la risposta e togliendo tempo all’avversaria. Il primo set è durato solamente 24 minuti, mentre nel secondo Sabalenka ha reagito prontamente dopo aver ceduto uno dei propri turni di battuta.
Per la campionessa in carica si tratta della sedicesima vittoria consecutiva agli US Open. Sabalenka continua così la corsa verso il terzo titolo consecutivo a New York, impresa riuscita nell’era Open soltanto a campionesse del calibro di Chris Evert e Serena Williams. Al terzo turno affronterà Kamilla Rakhimova.
Paul resiste alla reazione di Prizmic
Successo più sofferto per Tommy Paul, che ha superato Dino Prizmic con il punteggio di 6-2 6-3 5-7 6-4. Lo statunitense sembrava avere la partita saldamente sotto controllo dopo i primi due parziali, giocati con grande solidità e pochi passaggi a vuoto.
Prizmic, reduce da una lunga battaglia al primo turno, ha però trovato le energie per riaprire il confronto. Il croato ha aumentato l’intensità da fondo e si è aggiudicato il terzo set per 7-5, obbligando Paul a rimanere in campo più del previsto.
Nel quarto parziale lo statunitense ha evitato ulteriori complicazioni, sfruttando il break decisivo e gestendo il vantaggio fino al 6-4 conclusivo. Al prossimo turno Paul affronterà Alexander Bublik, protagonista di una convincente vittoria su Adrian Mannarino.
Tiafoe supera Sakamoto in tre set
Missione compiuta anche per Frances Tiafoe, che ha battuto il qualificato giapponese Rei Sakamoto per 6-3 7-6(2) 7-5. Il talento nipponico ha provato a tenere aperta la partita grazie al servizio, mettendo a segno 18 ace, ma ha pagato i 40 errori gratuiti commessi durante l’incontro.
Il momento determinante è arrivato nel tie-break del secondo set, dominato da Tiafoe. Nel terzo lo statunitense ha dovuto ancora lottare, prima di piazzare l’allungo decisivo nel finale. Il suo prossimo avversario sarà Valentin Vacherot, vincitore in quattro set contro Kamil Majchrzak.
Tsitsipas rimonta Harris e torna al terzo turno
Serata positiva anche per Stefanos Tsitsipas. Il greco ha piegato la resistenza di Lloyd Harris per 6-7(1) 6-3 7-6(4) 6-4, al termine di una sfida durata tre ore e 27 minuti.
Dopo aver perso nettamente il tie-break del primo set, Tsitsipas è riuscito a cambiare passo e a trovare maggiore continuità nei propri turni di battuta. Fondamentale il tie-break della terza frazione, che gli ha permesso di completare il sorpasso prima della chiusura nel quarto set.
Tsitsipas raggiunge così il terzo turno degli US Open per la prima volta dopo cinque anni. Ad attenderlo ci sarà Jiri Lehecka, che ha eliminato Toby Samuel con il punteggio di 6-4 6-2 6-4.
Bublik concede appena cinque game a Mannarino
Prestazione autoritaria di Alexander Bublik, che ha lasciato solamente cinque game ad Adrian Mannarino, sconfitto per 6-3 6-1 6-1. Il kazako ha dominato con il servizio e con le sue continue variazioni, chiudendo rapidamente una partita rimasta equilibrata soltanto nella prima parte.
Vittoria in tre set anche per Denis Shapovalov, impostosi su Luca Van Assche per 6-0 6-4 7-6(7). Il canadese ha dovuto salvare un set point nel tie-break del terzo parziale, prima di completare l’opera e guadagnarsi la sfida contro Ben Shelton.
Noskova avanti, Svitolina vince una battaglia
Nel tabellone femminile non ha avuto particolari difficoltà Linda Noskova. La campionessa di Wimbledon ha regolato la thailandese Lanlana Tararudee per 6-4 6-2, controllando il match dopo un primo set combattuto. Al terzo turno troverà Ann Li.
Ha dovuto invece faticare Elina Svitolina, vincitrice sull’australiana Maya Joint con il punteggio di 6-2 6-7 6-4. L’ucraina non si è disunita dopo aver perso il secondo set al tie-break e ha trovato nel parziale decisivo il guizzo necessario per evitare la rimonta.
Tra le sorprese spicca l’eliminazione di Jelena Ostapenko: la lettone, testa di serie numero 30, è stata rimontata da Tatjana Maria, impostasi per 4-6 6-1 6-2.
Avanzano inoltre Iva Jovic, vittoriosa su Magdalena Frech per 7-5 6-3, Ekaterina Alexandrova, che ha superato Kimberly Birrell in tre set, ed Emma Navarro, capace di ribaltare la partita contro Caty McNally. Successo in rimonta anche per Ann Li, che ha eliminato Donna Vekic con il punteggio di 5-7 7-6(4) 6-4.
Mérida elimina Rublev: è la sorpresa della giornata
Il risultato più inatteso arriva dal derby generazionale tra Daniel Mérida e Andrey Rublev. Il giovane spagnolo, numero 39 del mondo, ha eliminato la testa di serie numero 23 con il punteggio di 6-7(3) 6-2 6-4 6-4.
Dopo aver perso al tie-break un primo set molto combattuto, Mérida non si è disunito. Lo spagnolo ha aumentato la profondità dei propri colpi, riuscendo a spostare Rublev e a provocarne gli errori. Il russo, ancora una volta incapace di trovare stabilità nei momenti di difficoltà, ha progressivamente perso il controllo della partita.
Per Mérida si tratta della prima qualificazione al terzo turno di un torneo del Grande Slam e della vittoria più importante della carriera. Il suo prossimo avversario sarà Alex Michelsen.
Michelsen sorprende Nakashima nel derby americano
Proprio Alex Michelsen ha firmato l’altra grande sorpresa della prima parte della giornata. Il ventiduenne statunitense ha sconfitto il connazionale Brandon Nakashima, testa di serie numero 16, per 6-3 6-4 6-4.
Nakashima arrivava a New York dopo un’eccellente estate sul cemento americano, nella quale era riuscito anche a battere Medvedev a Cincinnati. Michelsen ha però interpretato meglio il derby, servendo con continuità e impedendo al suo avversario di prendere il controllo degli scambi.
Il successo in tre set rende ancora più interessante il confronto del terzo turno contro Mérida: uno dei due giovani approderà dunque agli ottavi di finale.
Pegula lascia quattro game a Kenin
Prestazione autoritaria di Jessica Pegula, che nel derby statunitense ha superato Sofia Kenin per 6-3 6-1 in appena 56 minuti.
La testa di serie numero 3 ha concesso solamente sette punti nei propri turni di battuta, controllando la partita con la consueta solidità. Kenin ha provato a spezzare il ritmo della connazionale, ma non è riuscita a trovare soluzioni contro la continuità e la precisione di Pegula.
Al terzo turno la statunitense affronterà Leylah Fernandez. La canadese, testa di serie numero 31 e finalista a New York nel 2021, ha eliminato la thailandese Mananchaya Sawangkaew per 6-4 6-1.
Medvedev avanti nonostante la resistenza di Gorzny
Missione compiuta anche per Daniil Medvedev. Il campione dello US Open 2021 ha sconfitto la wild card statunitense Sebastian Gorzny con il punteggio di 6-1 6-3 7-5.
Il russo ha dominato i primi due set, prima di incontrare maggiori difficoltà nel terzo. Gorzny ha alzato il livello, divertendo anche il pubblico con un servizio dal basso e alcuni recuperi spettacolari. Medvedev ha però evitato di trascinare la partita al quarto set, piazzando il break decisivo nell’undicesimo gioco.
Il russo continua così il proprio percorso in una zona del tabellone diventata più aperta dopo le eliminazioni di Djokovic, Rublev e Nakashima.
Kostyuk ferma l’ex campionessa Stephens
Prosegue il buon momento di Marta Kostyuk. L’ucraina, testa di serie numero 11, ha sconfitto la campionessa dell’edizione 2017 Sloane Stephens per 6-1 7-5.
Kostyuk ha dominato il primo set grazie alla sua intensità da fondo campo. Nel secondo ha dovuto contenere la reazione dell’americana, che ha avuto anche un set point prima di subire il break decisivo sul 5-5. Dopo le semifinali raggiunte al Roland Garros e a Wimbledon, l’ucraina conferma di poter essere una delle protagoniste anche a New York.
Avanti Shnaider, Townsend e Badosa
Tra le giocatrici qualificate al terzo turno c’è anche Diana Shnaider. La russa ha battuto l’ex numero uno del mondo Karolina Pliskova per 6-1 7-6(4), resistendo alla reazione della ceca nella seconda frazione.
Successo molto netto per Taylor Townsend, che ha lasciato appena due game all’australiana Taylah Preston: 6-1 6-1 il punteggio conclusivo.
Si è invece conclusa una delle partite di primo turno interrotte dalla pioggia nella giornata precedente. Paula Badosa ha eliminato Daria Kasatkina per 6-1 6-4, riuscendo a chiudere soltanto al nono match point complessivo. La spagnola sfiderà ora Coco Gauff.
Van de Zandschulp completa il successo su Choinski
Tra gli incontri di primo turno recuperati dopo le numerose interruzioni c’è anche la vittoria di Botic van de Zandschulp. L’olandese ha superato il britannico Jan Choinski per 6-3 6-1 7-6(5), chiudendo la partita in tre set nonostante la maggiore resistenza incontrata nell’ultima frazione.
