La pioggia continua a condizionare il programma dello US Open 2026, ma a Flushing Meadows sono già arrivati diversi risultati importanti. Le sorprese principali portano le firme di Daniel Mérida e Alex Michelsen, capaci di eliminare rispettivamente Andrey Rublev e Brandon Nakashima. Nessun problema, invece, per Jasmine Paolini, Jessica Pegula e Daniil Medvedev.

Mérida elimina Rublev: è la sorpresa della giornata

Il risultato più inatteso arriva dal derby generazionale tra Daniel Mérida e Andrey Rublev. Il giovane spagnolo, numero 39 del mondo, ha eliminato la testa di serie numero 23 con il punteggio di 6-7(3) 6-2 6-4 6-4.

Dopo aver perso al tie-break un primo set molto combattuto, Mérida non si è disunito. Lo spagnolo ha aumentato la profondità dei propri colpi, riuscendo a spostare Rublev e a provocarne gli errori. Il russo, ancora una volta incapace di trovare stabilità nei momenti di difficoltà, ha progressivamente perso il controllo della partita.

Per Mérida si tratta della prima qualificazione al terzo turno di un torneo del Grande Slam e della vittoria più importante della carriera. Il suo prossimo avversario sarà Alex Michelsen.

Michelsen sorprende Nakashima nel derby americano

Proprio Alex Michelsen ha firmato l’altra grande sorpresa della prima parte della giornata. Il ventiduenne statunitense ha sconfitto il connazionale Brandon Nakashima, testa di serie numero 16, per 6-3 6-4 6-4.

Nakashima arrivava a New York dopo un’eccellente estate sul cemento americano, nella quale era riuscito anche a battere Medvedev a Cincinnati. Michelsen ha però interpretato meglio il derby, servendo con continuità e impedendo al suo avversario di prendere il controllo degli scambi.

Il successo in tre set rende ancora più interessante il confronto del terzo turno contro Mérida: uno dei due giovani approderà dunque agli ottavi di finale.

Pegula lascia quattro game a Kenin

Prestazione autoritaria di Jessica Pegula, che nel derby statunitense ha superato Sofia Kenin per 6-3 6-1 in appena 56 minuti.

La testa di serie numero 3 ha concesso solamente sette punti nei propri turni di battuta, controllando la partita con la consueta solidità. Kenin ha provato a spezzare il ritmo della connazionale, ma non è riuscita a trovare soluzioni contro la continuità e la precisione di Pegula.

Al terzo turno la statunitense affronterà Leylah Fernandez. La canadese, testa di serie numero 31 e finalista a New York nel 2021, ha eliminato la thailandese Mananchaya Sawangkaew per 6-4 6-1.

Medvedev avanti nonostante la resistenza di Gorzny

Missione compiuta anche per Daniil Medvedev. Il campione dello US Open 2021 ha sconfitto la wild card statunitense Sebastian Gorzny con il punteggio di 6-1 6-3 7-5.

Il russo ha dominato i primi due set, prima di incontrare maggiori difficoltà nel terzo. Gorzny ha alzato il livello, divertendo anche il pubblico con un servizio dal basso e alcuni recuperi spettacolari. Medvedev ha però evitato di trascinare la partita al quarto set, piazzando il break decisivo nell’undicesimo gioco.

Il russo continua così il proprio percorso in una zona del tabellone diventata più aperta dopo le eliminazioni di Djokovic, Rublev e Nakashima.

Kostyuk ferma l’ex campionessa Stephens

Prosegue il buon momento di Marta Kostyuk. L’ucraina, testa di serie numero 11, ha sconfitto la campionessa dell’edizione 2017 Sloane Stephens per 6-1 7-5.

Kostyuk ha dominato il primo set grazie alla sua intensità da fondo campo. Nel secondo ha dovuto contenere la reazione dell’americana, che ha avuto anche un set point prima di subire il break decisivo sul 5-5. Dopo le semifinali raggiunte al Roland Garros e a Wimbledon, l’ucraina conferma di poter essere una delle protagoniste anche a New York.

Avanti Shnaider, Townsend e Badosa

Tra le giocatrici qualificate al terzo turno c’è anche Diana Shnaider. La russa ha battuto l’ex numero uno del mondo Karolina Pliskova per 6-1 7-6(4), resistendo alla reazione della ceca nella seconda frazione.

Successo molto netto per Taylor Townsend, che ha lasciato appena due game all’australiana Taylah Preston: 6-1 6-1 il punteggio conclusivo.

Si è invece conclusa una delle partite di primo turno interrotte dalla pioggia nella giornata precedente. Paula Badosa ha eliminato Daria Kasatkina per 6-1 6-4, riuscendo a chiudere soltanto al nono match point complessivo. La spagnola sfiderà ora Coco Gauff.

Van de Zandschulp completa il successo su Choinski

Tra gli incontri di primo turno recuperati dopo le numerose interruzioni c’è anche la vittoria di Botic van de Zandschulp. L’olandese ha superato il britannico Jan Choinski per 6-3 6-1 7-6(5), chiudendo la partita in tre set nonostante la maggiore resistenza incontrata nell’ultima frazione.

La pioggia blocca nuovamente i campi scoperti

Il maltempo ha costretto gli organizzatori a sospendere ancora una volta gli incontri programmati sui campi senza copertura. Tra le partite fermate ci sono quelle di Andrea Guerrieri contro Alex de Minaur e di Rafael Jódar contro il lucky loser Bu Yunchaokete: lo spagnolo era sorprendentemente in forte difficoltà al momento dell’interruzione.

Rinviata anche la prosecuzione di Emma Navarro-Caty McNally e Tomas Martin Etcheverry-Jacob Fearnley. Il programma è potuto continuare regolarmente soltanto sull’Arthur Ashe Stadium e sul Louis Armstrong Stadium, entrambi dotati di tetto retrattile.

Il bilancio provvisorio della giornata parla dunque di due teste di serie eliminate nel tabellone maschile: Rublev e Nakashima. Mérida e Michelsen sono i grandi protagonisti del momento, mentre Paolini, Pegula, Medvedev e Kostyuk hanno rispettato il pronostico e proseguito la loro corsa nello Slam newyorkese.