Prosegue il primo turno degli US Open 2026 e la seconda giornata di Flushing Meadows ha già regalato risultati importanti. Carlos Alcaraz ha superato senza perdere set Roman Safiullin nel suo ritorno in singolare dopo oltre quattro mesi, mentre Stefanos Tsitsipas ha firmato uno dei risultati più significativi eliminando Arthur Fils. Niente da fare invece per Matteo Arnaldi, sconfitto in quattro set da James Duckworth. Nel tabellone femminile partenza convincente per Aryna Sabalenka e Amanda Anisimova, mentre Qinwen Zheng ha dovuto rimontare un set di svantaggio.

Alcaraz torna e concede soltanto dodici giochi a Safiullin

Grande attenzione era inevitabilmente concentrata su Carlos Alcaraz, tornato a disputare una partita ufficiale di singolare per la prima volta dalla metà di aprile dopo il lungo stop causato dall’infortunio al polso destro.

Lo spagnolo ha superato il primo esame battendo Roman Safiullin 6-4 6-4 6-4.

Tre set con lo stesso punteggio e soprattutto nessuna necessità di trascinare la partita oltre quanto necessario. Dopo tanti mesi senza competizioni era proprio questo uno degli aspetti più importanti per Alcaraz: ritrovare ritmo senza sottoporre immediatamente il corpo a una maratona al meglio dei cinque set.

Lo spagnolo ha controllato i momenti decisivi, trovando il break necessario in ciascun parziale e mantenendo sempre la partita nelle proprie mani.

Al secondo turno affronterà Jaime Faria.

Tsitsipas manda fuori il campione di Cincinnati

Il risultato più pesante della prima parte di giornata porta la firma di Stefanos Tsitsipas.

Il greco ha sconfitto la testa di serie numero 10 Arthur Fils con il punteggio di 4-6 7-6(3) 6-1 6-4.

Fils arrivava a New York dopo il grande successo ottenuto a Cincinnati e aveva iniziato meglio anche sull’Armstrong, conquistando il primo parziale 6-4.

Il secondo set ha però cambiato completamente la partita. Tsitsipas ha resistito fino al tie-break e lì ha alzato nettamente il livello, imponendosi 7-3.

Da quel momento il greco ha preso il comando. Il terzo set è stato praticamente a senso unico, con Tsitsipas avanti rapidamente e capace di chiudere 6-1.

Fils ha provato a reagire nel quarto, ma il greco ha trovato il break necessario e non ha più lasciato spazio alla rimonta.

Per Tsitsipas si tratta di una vittoria particolarmente importante dopo un lungo periodo nel quale il suo tennis aveva mostrato poca continuità.

Al secondo turno affronterà Lloyd Harris.

Arnaldi parte bene, poi Duckworth ribalta tutto

Finisce invece al primo turno il torneo di Matteo Arnaldi.

Il sanremese è stato sconfitto da James Duckworth per 5-7 6-3 6-2 7-6(8).

Arnaldi aveva cominciato bene, riuscendo a conquistare il primo set 7-5 dopo un parziale equilibrato. Dal secondo, però, l’australiano ha progressivamente aumentato la propria efficacia al servizio e ha iniziato a comandare più frequentemente gli scambi.

Duckworth ha pareggiato i conti con il 6-3 del secondo set e ha dominato maggiormente il terzo, chiuso 6-2.

Arnaldi ha provato a trascinare la partita al quinto nel quarto parziale. Nessuno dei due è riuscito a creare la separazione decisiva e tutto è stato rimandato al tie-break.

Anche lì l’equilibrio è durato a lungo, ma Duckworth ha avuto la meglio 10-8, chiudendo definitivamente la partita

Un’eliminazione amara per Arnaldi, che arrivava a New York dopo settimane complicate per i problemi prima al piede destro e poi al sinistro.

Rublev si salva dopo essere stato sotto di due set

Partita incredibile quella tra Andrey Rublev e Otto Virtanen.

Il finlandese, entrato in tabellone, ha conquistato i primi due set entrambi al tie-break: 7-6(5) 7-6(0).

Rublev sembrava a un passo da un’eliminazione clamorosa.

La reazione è stata però violentissima. Il russo ha inflitto un 6-0 a Virtanen nel terzo set e ha continuato a dominare anche nel quarto, conquistato 6-2.

Tutto si è quindi deciso al quinto.

Virtanen è riuscito a ritrovare equilibrio dopo i due set praticamente senza storia e ha trascinato Rublev fino al decisivo tie-break, ma il russo ha completato la rimonta imponendosi 10-5.

Risultato finale: 6-7(5) 6-7(0) 6-0 6-2 7-6(5) dal punto di vista di Rublev.

Una delle partite più spettacolari della giornata.

Hurkacz concede un set, poi domina Dzumhur

Passaggio del turno anche per Hubert Hurkacz, che ha sconfitto Damir Dzumhur 6-4 4-6 6-1 6-1.

Il bosniaco è riuscito a portare la partita in parità conquistando il secondo set, ma da quel momento il polacco ha cambiato completamente marcia.

Hurkacz ha lasciato appena due giochi complessivi negli ultimi due parziali, chiudendo senza ulteriori complicazioni.

Nakashima travolge Baez: appena tre giochi concessi

Prestazione impressionante di Brandon Nakashima contro Sebastian Baez.

Lo statunitense ha vinto 6-2 6-1 6-0, concedendo all’argentino appena tre giochi nell’intero incontro.

Una partita praticamente senza storia, con Nakashima sempre in controllo e capace di aumentare ulteriormente il margine con il passare dei set.

Al secondo turno ci sarà un derby americano particolarmente interessante contro Alex Michelsen.

Rodionov elimina Mpetshi Perricard

Tra i risultati meno prevedibili c’è anche il successo di Jurij Rodionov su Giovanni Mpetshi Perricard.

L’austriaco si è imposto 7-6(2) 6-0 7-6(4).

Due dei tre set sono stati decisi al tie-break, ma nel secondo Rodionov ha completamente travolto il francese con un 6-0.

Mpetshi Perricard non è riuscito a sfruttare sufficientemente la propria arma principale, il servizio, e lascia New York già al primo turno.

Vacherot avanti in tre set

Successo netto anche per Valentin Vacherot, che ha superato Aleksandar Kovacevic 6-2 6-3 7-5.

Il giocatore monegasco ha controllato senza particolari difficoltà i primi due parziali. Kovacevic ha provato a prolungare la partita nel terzo, ma Vacherot ha trovato il break decisivo nelle battute finali.

Sabalenka comincia senza complicazioni

Nel tabellone femminile esordio positivo per la numero uno del mondo e campionessa in carica Aryna Sabalenka.

La bielorussa ha sconfitto Camila Osorio 6-2 6-4.

Il primo set è stato dominato dalla favorita, mentre nel secondo la colombiana è riuscita a opporre maggiore resistenza.

Sabalenka non ha comunque permesso alla partita di complicarsi e ha chiuso in due set, iniziando così la caccia al terzo titolo consecutivo agli US Open.

Anisimova parte fortissimo: 6-1 6-3 a Krueger

Ottimo esordio anche per Amanda Anisimova.

La statunitense, finalista a New York dodici mesi fa, ha battuto nel derby americano Ashlyn Krueger 6-1 6-3.

Anisimova ha immediatamente imposto la propria potenza da fondo campo, dominando il primo set e mantenendo il controllo anche nel secondo.

Una prestazione convincente dopo le buone sensazioni mostrate a Cincinnati.

Al secondo turno affronterà la giovane austriaca Lilli Tagger.

Qinwen Zheng soffre un set, poi cambia completamente partita

Più complicato l’esordio di Qinwen Zheng.

La cinese, proveniente dalle qualificazioni in questa edizione, si è trovata sotto di un set contro la giovane Kristina Liutova, che ha conquistato il primo parziale 6-4.

Dal secondo, però, Zheng ha iniziato a trovare maggiore continuità con il servizio e soprattutto maggiore profondità da fondo.

Ha pareggiato con il 6-3 e poi ha dominato il set decisivo per 6-1.

Risultato finale: 4-6 6-3 6-1.

Muchova lascia appena tre giochi a Kraus

Tutto semplice per Karolina Muchova, vincitrice per 6-3 6-0 contro Sinja Kraus.

Dopo un primo set nel quale l’austriaca è riuscita inizialmente a rimanere in partita, Muchova ha preso completamente il controllo e non ha più concesso nemmeno un game nel secondo.

La ceca affronterà Katie Boulter al turno successivo.

Harriet Dart sorprende Peyton Stearns

Tra le sorprese del tabellone femminile c’è l’eliminazione di Peyton Stearns.

L’americana aveva vinto il primo set 6-3 contro Harriet Dart, ma la britannica ha ribaltato la partita imponendosi 3-6 6-3 6-2.

Dart ha progressivamente ridotto gli errori e nel terzo set è stata nettamente più solida dell’avversaria.

Fuori anche Kalinina, avanti Sakatsume

Eliminazione abbastanza netta per Anhelina Kalinina, battuta dalla giapponese Himeno Sakatsume 6-3 6-3.

Sakatsume ha controllato la partita dall’inizio alla fine e al secondo turno affronterà Cristina Bucsa, a sua volta vincitrice su Sara Bejlek per 7-5 4-6 6-1.

Tagger continua a stupire

Bella vittoria anche per la giovane Lilli Tagger, che ha superato Tamara Korpatsch 6-0 7-6(4).

Dopo un primo set dominato completamente dall’austriaca, Korpatsch ha reagito nel secondo, ma Tagger ha gestito meglio il tie-break conquistandosi la sfida contro Anisimova.