Luciano Darderi supera Harry Wendelken al primo turno dello US Open. L’azzurro si impone 6-2 3-6 6-2 7-5 in tre ore e quarantacinque minuti contro il qualificato britannico e conquista il secondo turno a New York, riscattando il brutto stop di pochi giorni fa a Winston-Salem.
Non è stata una passeggiata, ma era soprattutto importante ripartire. Luciano Darderi lascia qualche spiraglio a Harry Wendelken, bravo ad approfittarne per prendersi un set, ma alla fine fa valere la maggiore esperienza e supera il primo ostacolo dello US Open con successo.
Una vittoria che serviva anche per cancellare le brutte sensazioni lasciate da Winston-Salem, dove l’azzurro aveva raccolto appena un game contro Botic van de Zandschulp. Il passaggio a New York porta una risposta decisamente diversa, anche se Wendelken ha dimostrato presto di non essere arrivato nel main draw soltanto per fare esperienza.
Il britannico, numero 196 ATP alla vigilia del torneo, era infatti al primo tabellone principale Slam della carriera, conquistato dopo tre vittorie nelle qualificazioni. Nell’ultimo turno aveva superato Vilius Gaubas al termine di una partita decisa da tre tie-break.
Darderi si complica la vita, poi chiude in quattro
L’avvio sembra indirizzare immediatamente la partita. Darderi trova profondità con il dritto e riesce a prendere il comando degli scambi, portando rapidamente a casa il primo set per 6-2. Wendelken, però, non esce dal match: nel secondo parziale alza il livello, sfrutta qualche passaggio a vuoto dell’azzurro e pareggia i conti con un 6-3.
La reazione di Luciano è immediata. Il terzo set torna nelle sue mani con lo stesso punteggio del primo, 6-2, ma nel quarto il britannico resta aggrappato fino alla fine. Darderi evita di trascinare la partita al quinto e trova lo strappo decisivo nel momento giusto, chiudendo 7-5.
Non una prestazione senza sbavature, dunque, ma un esordio che permette all’azzurro di guardare con maggiore fiducia al resto del torneo. Anche perché il cemento nordamericano, tradizionalmente lontano dalla superficie preferita di Darderi, qualche segnale incoraggiante lo aveva già dato: poche settimane fa era arrivato fino ai quarti di finale del Masters 1000 di Montreal.
A New York, dove dodici mesi fa aveva raggiunto il terzo turno, il primo passo è fatto. Al secondo turno Darderi affronta Dalibor Svrcina, vincente su Valentin Royer in cinque set.
