Vincono e convincono Iga Swiatek e Mirra Andreeva nei rispettivi match validi per il secondo turno dello US Open 2026. Domina la polacca contro la numero 449 del mondo Nadia Podoroska con il punteggio di 6-3 6-2, sulla scia dell’ottimo esordio ai danni della cinese Xiyu Wang (n.80 WTA). A caccia del settimo titolo Slam della carriera, il secondo a New York dopo il successo del 2022, Swiatek vuole proseguire il fantastico swing estivo sul cemento giocato fino a questo momento, con il trionfo nel Masters 1000 di Toronto e la semifinale a Cincinnati.

Andreeva schianta Lys, fatica Anisimova

Ancor più schiacciasassi la numero 5 del mondo Andreeva, capace di rifilare un netto 6-0 6-2 alla tedesca Eva Lys (n.98 WTA) per raggiungere per la seconda volta in carriera il terzo turno allo US Open. Una prova di forza assoluta da parte della russa, che vuole rifarsi dopo il periodo complicato successivo allo storico trionfo al Roland Garros. Al prossimo turno la sfida con la ceca Nikola Bartunkova.

Vince anche Amanda Anisimova in un match dall’esito tutt’altro che scontato contro l’austriaca classe 2008 Lilli Tagger (n.49 WTA). 6-3 3-6 6-1 per la padrona di casa, brava a rimanere concentrata dopo il secondo parziale perso a causa di due passaggi a vuoto consecutivi nel quarto e nel sesto gioco.

Vittorie anche per Osaka, Eala e Keys

Vola al terzo turno anche la 4 volte campionessa Slam e 2 volte regina a Flushing Meadows (2018 e 2020) Naomi Osaka, uscita indenne per 6-2 5-7 6-1 contro la ceca Katerina Siniakova (n.42 WTA). Più netta la vittoria della filippina Alexandra Eala che batte l’ucraina Oleksandra Oliynykova (n.46 WTA) per 6-1 6-3 e raggiunge per il secondo Slam di fila il terzo turno dopo l’ottimo Wimbledon giocato.

Vittoria in tre set anche per l’americana Madison Keys. La finalista dell’edizione del 2017 batte in rimonta l’ungherese Anna Bondar con il punteggio di 5-7 6-4 7-6 (10-5) in 3 ore di battaglia sul Campo 17, conclusasi al super tie-break. La padrona di casa se la vedrà con la cinese Qinwen Zheng, ex numero 4 del mondo, per un posto negli ottavi di finale in una partita che potrebbe regalare diverse sorprese.