Jasmine Paolini supera Veronika Erjavec al primo turno dello US Open 2026. Finisce 6-3 3-6 6-4 in 1 ora e 46 minuti al termine della tipica partita che è necessario portare a casa, in qualsiasi modo. L’azzurra, infatti, non mette in campo una prestazione memorabile, soprattutto nel secondo set. Nonostante ciò, la spunta alla lunga e accede al secondo turno. Bisogna anche ricordare che Paolini non disputava un match ufficiale da Wimbledon: è stata costretta a fermarsi dallo stesso problema al piede sinistro emerso in primavera. Qualche inciampo nel tornare in ritmo gara è dunque fisiologico. L’attuale numero 20 del mondo attende la vincente della partita tra Lucrezia Stefanini e Dayana Yastremska per conoscere la sua avversaria al secondo turno.

La partita

La tennista toscana parte male, perdendo immediatamente il servizio, ma rimette agevolmente in piedi il primo set con un parziale di 6 giochi contro i due di Erjavec. Il secondo, invece, è un parziale di paura. È Paolini ad allungare subito vincendo il gioco in risposta, ma la slovena rovescia il set con due break di fila. L’italiana inizia a sbagliare e Erjavec prende il comando delle operazioni agevolmente, facendo temere per un possibile crollo dell’ex numero 4 WTA.

Dopo un prezioso toilet-break, Paolini rientra in campo con un piglio differente nel terzo e decisivo set. Almeno nella parte inziale, si rivede qualche sprazzo della giocatrice rapida, grintosa ed aggressiva che il mondo del tennis è abituato ad ammirare. Col passare dei giochi però, la carica di Jasmine sembra esaurirsi: va a servire per il set sul 5-3, sciupa un match point e subisce il contro-break di Erjavec. È un ulteriore break a rimettere in ordine le cose e consentire a Paolini di chiudere 6-4.

Le parole

“È stata davvero dura, sono grata di avercela fatta – ha commentato Jasmine a caldo, subito dopo la vittoria – Una partita del genere credo che mi possa aiutare per i prossimi turni, non do per scontata questa vittoria“. La numero 1 d’Italia ha ammesso di aver accusato il rientro in campo a quasi due mesi dall’ultima partita ufficiale giocata: “Ero molto nervosa e questo ha impattato sui miei spostamenti, spero di muovermi meglio e avere più fiducia al secondo turno“.