A poche ore dal debutto di Rafael Jódar agli US Open 2026, cambia il primo avversario dello spagnolo. Thanasi Kokkinakis si è ritirato dal torneo a causa di un infortunio e il suo posto nel tabellone è stato assegnato al lucky loser cinese Yunchaokete Bu.
Bu, sconfitto dall’italiano Federico Cinà nell’ultimo turno delle qualificazioni, ha così ricevuto una nuova opportunità per entrare nel main draw. Il cinese ha raggiunto il suo miglior piazzamento nel ranking ATP lo scorso aprile, salendo fino alla 64ª posizione mondiale, mentre attualmente occupa il numero 124.
Il suo 2026 si è sviluppato soprattutto nel circuito Challenger. Bu ha disputato solamente due incontri nei tornei del circuito maggiore, perdendoli entrambi, ma si è messo in evidenza sull’erba conquistando consecutivamente i titoli di Birmingham e Ilkley.
Jódar favorito nel primo confronto con Bu
Come sarebbe avvenuto contro Kokkinakis, anche quello tra Jódar e Bu sarà un confronto inedito. Il cambio di avversario non modifica in maniera sostanziale le prospettive dello spagnolo, che parte favorito sulla carta, ma dovrà adattare rapidamente il proprio piano tattico alle caratteristiche del giocatore cinese.
Bu è infatti un tennista solido da fondo campo, dotato di una buona mobilità e capace di trovare profondità con entrambi i fondamentali. La sua esperienza nel circuito professionistico rappresenta un elemento da non sottovalutare, soprattutto in un torneo del Grande Slam e in una partita preparata con pochissimo preavviso.
Jódar, testa di serie numero 12, arriva invece a New York dopo una crescita rapidissima che lo ha portato ai vertici del tennis mondiale. Campione dello US Open juniores nel 2024, il diciannovenne di Leganés si presenta ora al debutto nel tabellone principale con ambizioni decisamente importanti.
Il ritiro di Ruud apre il tabellone
La strada dello spagnolo nelle prime giornate del torneo appare meno insidiosa anche in seguito al forfait di Casper Ruud. Il norvegese, testa di serie numero 19, sarebbe potuto diventare l’avversario di Jódar al terzo turno, ma si è ritirato a causa dei problemi alla schiena che lo stanno condizionando.
Il posto di Ruud è stato preso dal francese Arthur Gea, chiamato ad affrontare Juan Manuel Cerúndolo. In caso di vittoria contro Bu, Jódar troverebbe al secondo turno uno tra Fabian Marozsan e Michael Zheng.
La proiezione determinata dalle teste di serie porta poi verso Alex de Minaur negli ottavi di finale, mentre Zizou Bergs è un altro dei giocatori presenti nella stessa sezione del tabellone. Il percorso dello spagnolo si è dunque alleggerito, almeno teoricamente, ma in uno Slam ogni partita può nascondere insidie.
La pioggia può ritardare il debutto di Jódar
Resta da capire quando Jódar e Bu potranno effettivamente scendere in campo. Il loro incontro è stato programmato come terzo match sul Court 17, con inizio previsto indicativamente intorno alle ore 21.00 italiane.
La pioggia caduta su New York ha però ritardato il programma sui campi esterni e il confronto potrebbe cominciare più tardi rispetto all’orario inizialmente previsto. A Flushing Meadows soltanto l’Arthur Ashe Stadium e il Louis Armstrong Stadium dispongono infatti di un tetto retrattile.
Per Jódar cambia quindi l’avversario, ma non l’obiettivo: superare il primo turno e proseguire il suo cammino nello Slam che, appena due anni fa, lo aveva visto trionfare tra gli juniores.
