Lo US Open saluta anche l’ultimo italiano in tabellone. Luciano Darderi si arrende agli ottavi di finale al cospetto del numero uno del seeding Alexander Zverev, vittorioso in tre set con il punteggio di 6-2 6-2 7-6(3). Per il giocatore italo-argentino resta comunque la soddisfazione di un percorso di alto livello sul cemento di Flushing Meadows, che gli ha permesso di eguagliare il quarto turno raggiunto all’Australian Open come miglior risultato in carriera a livello Slam. Il tedesco festeggia invece un traguardo per lui storico: con il 50° successo dell’anno per la prima volta raggiunge i quarti in tutti e quattro i tornei Major nella stessa stagione. Sulla sua strada ci sarà ora l’olandese Botic Van de Zandschulp, reduce dal successo al quinto set su Arthur Gea.

La partita

L’impatto con il match è decisamente in salita per Darderi. Zverev prende subito in mano il pallino del gioco, piazzando due break consecutivi che lo portano rapidamente sul 4-0. L’azzurro evita il tracollo salvando la palla dello 0-5 e provando a entrare in partita procurandosi una palla break sul 5-2, ma una prima vincente del tedesco spegne ogni speranza e sigilla la frazione.

La storia si ripete quasi identica nel secondo set. In un lunghissimo gioco d’apertura, l’italiano annulla con il cuore le prime quattro palle break, per poi capitolare alla quinta con un sanguinoso doppio fallo. Zverev ne approfitta per piazzare un nuovo allungo fino al 4-0, amministrando il vantaggio fino al 6-2. Nel terzo set Darderi si sveglia, ritrova efficacia e continuità nei propri turni di battuta e tiene testa a Zverev. Si approda così al tie-break, dove l’esperienza del numero due del mondo fa la differenza: il tedesco strappa il mini-break decisivo nelle battute iniziali e fa quindi scorrere i titoli di coda sul match.