Alexander Zverev e Ben Shelton si contenderanno lo scettro dello US Open 2026. Il tedesco avrà l’occasione di bissare il successo del Roland Garros, mettendo in bacheca il secondo Slam della carriera; Shelton, invece, proverà a sfruttare il pubblico di casa per riportare negli Stati Uniti un titolo che manca dal 2003, quando fu Andy Roddick a trionfare. Dunque, chi vince lo US Open 2026 tra Zverev e Shelton?

Da un lato, l’eterno secondo che non è più tale; dall’altra il giocatore spesso accusato di mancare contro i big e negli appuntamenti più importanti. Zverev si è tolto di dosso l’etichetta di giocatore “senza Slam”, Shelton quella di giocatore non ancora pronto per battere i Top 3: dopo 17 sconfitte consecutive contro i migliori tre tennisti del mondo, il classe 2002 ha giocato un grandissimo quarto di finale per eliminare Carlos Alcaraz. L’uno cercherà di chiudere il cerchio a New York, aperto nella dolorosissima finale del 2020 contro Dominic Thiem, l’altro di aprire il suo personalissimo cerchio.

Zverev – Shelton, chi vince?

Entrambi si presentano quindi con ottimi presupposti, tuttavia, numeri alla mano, il tedesco sembra essere il favorito. Nei 5 precedenti, infatti, Zverev si è sempre imposto lasciando a Shelton soltanto le briciole. Se è vero che lo statunitense ha vinto un solo set in cinque partite, è altrettanto vero che Zverev non ha ancora affrontato un avversario di pari livello. Difatti, la testa di serie numero 1 si è qualificata per la finale senza incrociare giocatori classificati in Top 10 e nemmeno in Top 20: l’avversario più in alto in classifica affrontato è stato Luciano Darderi (numero 22 ad inizio torneo).

Inoltre, Shelton arriva forte delle convincenti vittorie su Alcaraz e Frances Tiafoe e avrà dalla sua parte il pubblico dell’Arthur Ashe Stadium, pronto a spingerlo per coronare l’American Dream. Il match potrebbe quindi rivelarsi più equilibrato del previsto. La stanchezza non dovrebbe essere un fattore, dato che i tempi di gioco dei due finalisti sono pressappoco gli stessi: Zverev ha trascorso in campo 19 ore e 39 minuti contro le 18 ore e 55 minuti di Shelton, con una differenza di soli 44 minuti. Se il tedesco ha dovuto fronteggiare un primo e un secondo turno difficilissimi, lo statunitense ha giocato per ben 4 ore e 28 contro Alcaraz e ha superato le tre ore anche contro Hubert Hurkacz e Denis Shapovalov. Zverev rimane quindi il favorito, ma Shelton avrà senza dubbio le sue carte da giocarsi e non è certo sconfitto in partenza.