“È difficile parlare di qualsiasi altra cosa se non di come mi sentivo fisicamente. Dopo un set e mezzo semplicemente non riuscivo più a stare bene: avevo le vertigini, vedevo delle macchie e non riuscivo a recuperare. Pensavo che magari sarebbe passato, ma non è successo. Adesso bisogna tornare al lavoro e capire cosa fare”. Sconfortato e deluso Felix Auger-Aliassime in conferenza stampa dopo la sconfitta al secondo turno contro Karen Khachanov (5) 6-7 6-3 6-2 6-2. “Non mi ero mai sentito esattamente così. In passato ho avuto dei crampi. Mi è capitato di sentirmi stanco verso la fine delle partite, ma in maniera normale. Questa volta è stato qualcosa di un po’ anomalo e negli ultimi due giorni non c’erano stati segnali, così come non ce n’erano stati questa mattina. Non ne sono sicuro. Farò alcuni esami e vedremo cosa emergerà“, ha proseguito il canadese, che si è trovato in un frastornato stato confusionario del tutto nuovo.
Inizialmente convinto che fosse un problema passeggero — come un calo di pressione dovuto al caldo — Felix non ha preso in considerazione il ritiro, decidendo di concludere il match anche quando si è reso conto della gravità della spossatezza: “Puoi idratarti, assumere integratori, ma se il problema non passa, nel frattempo l’altro continua a vincere punti e per te diventa sempre più difficile”.
Complimenti a Khachanov, ovviamente, ma nelle condizioni odierne il numero 4 del mondo ha spiegato come sarebbe stato impossibile vincere con qualsiasi altro avversario: “Karen è un grandissimo giocatore. Ma, guardate, non posso battere lui o chiunque altro in questo tabellone sentendomi come mi sentivo oggi. Se non riesco a muovermi, non stiamo nemmeno parlando di tennis. È un peccato. Avrei voluto che stessimo parlando di tennis. Avrei preferito essere stato battuto e poter discutere di cosa avrei potuto fare meglio dal punto di vista tennistico, ma non è questo il caso. Quindi pensiamo al prossimo torneo e vediamo come posso giocare meglio”.
L’annuncio del prossimo coach
Infine, qualche parola sul suo prossimo allenatore: “Nelle prossime due settimane dovrei annunciare chiaramente un nome a tutti. Le cose stanno procedendo, ma per il momento non ho altro da dire. Adesso ovviamente devo digerire questa delusione, ma mi basteranno uno o due giorni. Poi tornerò a casa, parlerò ovviamente con le persone che mi aiutano: medici, preparatori atletici, fisioterapisti e nutrizionisti. E questo è tutto. Dopodiché tornerò ad allenarmi”.
