L’ex numero 3 del mondo sta mostrando buoni segnali in questa edizione degli US Open, avendo raggiunto il terzo round grazie a due vittorie convincenti
Stefanos Tsitsipas sta mostrando buoni segnali in questa edizione degli US Open, un torneo che non gli aveva mai particolarmente sorriso in passato. Il tennista greco ha raggiunto il terzo round superando due ostacoli duri come il vincitore del Masters 1000 di Cincinnati Arthur Fils e il sudafricano Lloyd Harris. L’ex numero 3 del mondo è tornato a mostrare un livello degno del suo nome e la speranza di tutti gli appassionati è che si sia definitivamente messo alle spalle il periodo più buio della sua carriera.
“Definisco il successo attraverso il miglioramento in questa fase della mia carriera, senza pensare troppo al risultato specifico” – ha dichiarato il nativo di Atene in conferenza stampa. “Se vedo che partita dopo partita sono in grado di alzare il livello e migliorare alcuni aspetti del mio gioco, allora esco dal campo con il sorriso sulle labbra. I risultati sono un qualcosa di secondario in questo momento. La mia priorità è capire come migliorare, nient’altro” – ha aggiunto l’ex finalista del Roland Garros e degli Australian Open.
A ‘Tsitsi’ è stata posta la solita domanda sul rovescio ad un mano, sempre meno utilizzato nel circuito. “Il rovescio ad un mano richiede un gioco di gambe eccezionale, mentre quello a due mani ti perdona un po’ di più. Se sei in ritardo o fuori posizione, puoi sempre utilizzare la mano sinistra per raggiungere la pallina e trovare la giusta coordinazione. Il rovescio ad una mano non ti offre questa possibilità. Mi dispiace molto che questo colpo stia scomparendo, siamo sempre di meno ad usarlo con il passare degli anni. Siamo come dinosauri che si avviano verso l’estinzione” – ha affermato con un velo di tristezza.
Il prossimo ostacolo sul suo cammino risponde al nome di Jiri Lehecka, contro il quale servirà una prestazione di assoluto spessore. “Dovrò giocare in modo aggressivo, colpendo la palla in anticipo ed evitando esitazioni. Ci sono ancora dei frangenti in cui sono troppo passivo. Cercherò di adottare una strategia un po’ diversa nel prossimo match e vedremo cosa succederà” – ha concluso Stefanos.
