Sì, avete sentito bene: Stefanos Tsitsipas, dopo aver interrotto definitivamente, a fine giugno 2026, come riportato dal network sportivo greco ‘SDNA’, la collaborazione con il padre Apostolos, ha deciso di tornare a farsi seguire direttamente dal noto coach francese Patrick Mouratoglou. Quest’ultimo, infatti, sarà presente personalmente a New York per seguirlo.

Per chi non lo conoscesse, Mouratoglou è uno dei più noti coach di tennis a livello mondiale. Francese, ha fondato l’Academy che porta il suo nome a Biot, in Costa Azzurra, e ha allenato in prima persona, in passato, tennisti come Serena Williams, Simona Halep e Holger Rune. Nel caso di Tsitsipas, tuttavia, occorre fare un po’ di chiarezza. Mouratoglou, infatti, non è mai stato allenatore principale del greco. Questo ruolo lo ha sempre avuto il padre.

Mouratoglou è stato, piuttosto, un consulente e mentore, aiutando il padre a organizzare il team tecnico e fornendo spesso personale dalla sua stessa Academy. Il legame di Tsitsipas con l’accademia Mouratoglou ha infatti radici che affondano nel passato, sin dal 2015, quando il coach francese lo notò attraverso alcuni video su Youtube e volle portarselo in Costa Azzurra per seguirlo da vicino e farne, come poi sarà, uno dei nomi di spicco dell’Academy.

LA ROTTURA CON PAPÀ APOSTOLOS

Dopo la rottura di giugno con Apostolos, dunque, Tsitsipas ha riscritto a Mouratoglou, chiedendo, inizialmente, un vero e proprio rapporto di coaching. Per ragioni personali l’ex mentore ha dovuto rifiutare, e tuttavia ha provveduto a fornire al greco il fidato Thomas Perrin, diventato così il nuovo coach di Tsitsipas. Mouratoglou manterrà invece un ruolo di consigliere e supervisore, organizzando e analizzando lavoro, allenamenti e partite, come dichiarato da lui stesso sul proprio profilo LinkedIn.

OBIETTIVO

E tuttavia, in occasione del grande slam americano, Mouratoglou ha deciso di volare fino a New York per essere presente di persona, e dare il suo contributo in maniera ancora più decisiva. Tsitsipas, n.53 del mondo a fine agosto 2026, aveva addirittura rischiato l’uscita dalla top 100 a giugno, scendendo a picco fino alla posizione n.88 della classifica. Da lì anche, probabilmente, la decisione di separarsi col padre, annunciata poco dopo, e ritenuta dall’ex n. 3 del mondo un bene per entrambi, come riportato da SDNA.

Il periodo migliore della carriera di Tsitsipas, che aveva terminato la collaborazione con l’Academy di Mouratoglou nel 2023, è proprio quello in cui l’allenatore francese era al suo fianco: n.1 nel ranking Juniores nel 2016, vittoria delle Next Gen ATP Finals nel 2018, semifinale Australian Open e vittoria delle Nitto ATP Finals nel 2019, titolo al ‘1000’ di Montecarlo e finale al Roland Garros nel 2021, e best ranking di n.3 del mondo ad agosto dello stesso anno, solo per dirne alcuni.

L’obiettivo dichiarato? Far ritrovare a Tsitsipas il suo miglior tennis, a detta di Mouratoglou, a seguito di un periodo difficile e lontano dal suo reale livello. Che lo US Open possa essere il punto di partenza per una nuova risalita?