L’ex coach di Rafa ha parlato della decisione di Jannik di chiudere la stagione per infortunio

Jannik Sinner ha deciso di chiudere anticipatamente la stagione a causa dell’infortunio al ginocchio che lo tiene fuori ormai da Wimbledon. Una pausa forzata per il giocatore altoatesino che ha deciso di non forzare e di prendersi i suoi tempi per rientrare con calma e non aggravare la situazione. Ha parlato di questa decisione Toni Nadal intervistato da La Gazzetta dello Sport: “La parte più difficile da gestire dopo un infortunio? L’incertezza, perché non sai se tornerai completamente a posto, se tutto funzionerà come prima. Il problema del tennis di oggi è che gli infortuni ti ammazzano. Abbiamo visto anche Carlos Alcaraz: è rimasto fuori quasi 5 mesi per il polso. In uno stop così lungo la difficoltà è anche nel vedere quello che fanno gli altri. Adesso Sinner starà attento a come giocano Alcaraz, Zverev e i suoi principali rivali. Però, quando la stagione sarà finita dopo Torino, tutto ricomincerà da zero. Da quel momento avrà anche la tranquillità necessaria per tornare ad allenarsi normalmente e guardare avanti”.

Prosegue Toni Nadal: “Affrettare il rientro? Non credo che Sinner lo farà. Tutti i giocatori di alto livello sanno che bisogna essere completamente recuperati perché il ritorno avvenga nel modo giusto. Immagino che lui proverà a giocare gli Australian Open. Alla fine dipende tutto da come starà fisicamente e da come reagirà la testa. Se quando giochi continui a pensare al ginocchio, diventa più difficile. Ma Sinner è un giocatore cerebrale, un ragazzo tranquillo. Non credo che avrà problemi, ha abbastanza mesi davanti per recuperare e li gestirà al meglio. Un consiglio a Sinner? Per l’esperienza che ho in queste situazioni, bisogna prendere le cose con tranquillità. È ancora un tennista molto giovane, ha molti anni di carriera davanti e deve tornare soltanto quando sarà completamente recuperato. Se affronterà questo periodo con un atteggiamento positivo, alla fine riprenderà la stessa strada sulla quale si trovava prima di lasciare le competizioni. Ha chiuso vincendo Wimbledon, che è sempre un grandissimo risultato. Deve continuare a fare quello che stava facendo”.