Inizia a prendere forma il progetto che avrà l’obiettivo di avvicinare i giocatori e i tornei dello Slam

Era lo scorso 20 agosto quando i tornei dello Slam, in un comunicato congiunto, annunciavano la nascita del ‘Grand Slam Player Council’, un organo che aveva come obiettivo principale quello di costruire un ponte tra due realtà distanti: da un lato i giocatori, dall’altro i tornei dello Slam. Al centro del dibattito l’aumento del prize money e una maggiore tutela per i diritti dei giocatori, soprattutto per chi deve far quadrare i conti per arrivare alla fine di ogni stagione. La notizia era arrivata poco prima dell’inizio degli US Open, con la promessa che i lavori sarebbero iniziati subito dopo la fine dello Slam newyorkese.

Nella giornata di oggi è stato compiuto un altro passo in avanti, attraverso l’annuncio dei giocatori che andranno a comporre il ‘Council’. Il Grand Slam Player Council sarà formato da dodici giocatori, divisi equamente tra donne e uomini: Elena Rybakina, Aryna Sabalenka, Jessica Pegula, Elina Svitolina, Iva Jovic e Maria Sakkari per le donne, Alexander Zverev, Ben Shelton, Felix Auger-Aliassime, Novak Djokovic, Lorenzo Musetti e Arthur Rinderknech per gli uomini. Non figurano quindi tra i partecipanti né Jannik Sinner né Carlos Alcaraz, con lo spagnolo che già nelle scorse settimane aveva dichiarato di volersi defilare da questo discorso, per concentrarsi unicamente sul campo.

And we’re off…note the Jovic-to-Djokovic age range. This is encouraging. pic.twitter.com/JvYqmeuzmG

— Jon Wertheim (@jon_wertheim) September 28, 2026