Meno di ventiquattro ore per prendersi due titoli continentali e chiudere nel modo migliore possibile una settimana da sogno. È questa l’impresa riuscita a Stan Put che, dopo aver vinto venerdì pomeriggio in doppio con il connazionale Mats Jutte, si è ripetuto anche nel singolare, laureandosi campione della 50esima edizione dei Campionati Europei Under 16 by Lavoropiù. Sui campi dello Sporting Club Parma, il tennista olandese – numero uno del ranking internazionale di categoria, già finalista in Emilia-Romagna nel 2025 – ha gestito ancora una volta da giocatore navigato una partita decisamente ostica, chiusa per 6-2 7-6 contro un avversario come il mancino ungherese Damjan Istvan Mokan che nel corso della settimana ha stupito per la sua tenuta mentale e fisica, tra una maratona e l’altra.
Nei momenti più delicati, a spuntarla è stato sempre il gigante di Breda, abile ad arginare le sofferenze iniziali per far suo il primo set in soli 32 minuti. Qualche problema in battuta si è ripresentato anche nel parziale successivo, ma la maggior attitudine di Put a disputare partite di questo livello ha fatto la differenza. Per due volte chiamato a servire per trascinare il match al terzo, Mokan ha sempre ceduto i propri turni di servizio senza riuscire a opporre resistenza. Arrivati al tiebreak, poi, un doppio fallo del magiaro sul 5-4 ha spalancato le porte del successo a Put, già vincitore del titolo Under 14 nel 2024. “Lo scorso anno ci ero andato molto vicino – ha detto Put -, quindi sono molto felice di essere finalmente riuscito a vincere”. Primo olandese a imporsi tra gli Under 16 dal 2006, quando Tim Van Terheijden conquistò il trofeo a Orbetello, il sedicenne Put (numero 2149 del ranking Atp) guarda al futuro con grande ambizione: “L’anno prossimo punto a giocare gli Slam giovanili e a migliorare la mia classifica Atp. Sono felice di aver scritto una pagina di storia del tennis olandese: vincere con questa maglia addosso è qualcosa di speciale”.
La finale femminile
La finale-derby in campo femminile tra le tedesche Milena Steinkamp e Victoria Brand ha sorriso alla prima, a segno per 7-5 6-3 in un confronto ricco di tensione, tra due ragazze che si conoscono molto bene a vicenda e che di recente si sono incontrate anche nel circuito professionistico. Chiuso il primo set alla sesta occasione utile, dopo aver sciupato le prime tre chance già nel decimo gioco, la tennista di Berlino ha controllato con autorità e poche esitazioni anche il secondo parziale, piazzando l’allungo decisivo sul 4-2. “Eravamo entrambe molto nervose – ha puntualizzato Steinkamp -, ma da parte mia sono felice di essere riuscita a esprimere un buon gioco. Non avevo mai disputato una finale così importante: farlo per la prima volta e contro un’amica è stato molto particolare”. Prima tedesca a vincere il titolo Under 16 dai tempi di Andrea Glass nel 1992, Steinkamp ha contribuito – assieme a Brand e alle prestazioni offerte dal team maschile – a far vincere alla Germania il premio di miglior nazione del torneo. A ritirarlo è stata Anna-Lena Groenefeld, ex giocatrice con importanti trascorsi tra le prime venti del ranking Wta, ora capitana della selezione Under 16 femminile. “È stata una giornata fantastica e anche un po’ atipica – ha ammesso Groenefeld, arrivata al numero 14 del mondo nel 2006 -: lavorando con entrambe le finaliste, sapevo già in partenza che una delle mie giocatrici avrebbe vinto il torneo”. Per la Germania si tratta di un altro risultato importante, che non fa altro che confermare l’ottimo stato di salute del movimento giovanile tedesco: “Abbiamo tante ragazze che sono in costante crescita e da cui adesso ci attendiamo l’ultimo step verso il professionismo – ha detto Groenefeld -. Ci troviamo in una situazione migliore rispetto a qualche anno fa e dunque possiamo guardare al futuro con importanti ambizioni”.
Le parole di Marco Calvesi
“Come Federazione Italiana Tennis e Padel – ha detto Marco Calvesi, direttore del torneo – siamo molto soddisfatti anche quest’anno dell’andamento della manifestazione e onorati per i tanti apprezzamenti ricevuti da parte delle varie delegazioni arrivate a Parma. Il nostro ringraziamento principale va ai quattro club che hanno ospitato la competizione – Sporting Club Parma, Circolo del Castellazzo, Tennis Club Parma e Tennis Club President – per la disponibilità e per aver garantito le migliori condizioni possibili ai giocatori e a tutti gli addetti ai lavori. Grazie anche ai nostri sponsor e alle istituzioni che ci hanno sostenuto, in particolare Regione Emilia-Romagna e Comune di Parma, oltre che a Tennis Europe, il cui presidente Henrik Thorsoe Pedersen ha seguito con interesse da bordocampo le fasi finali dell’evento. Nel corso della settimana abbiamo assistito a tante partite di livello assoluto, ospitando a Parma diversi ragazzi e ragazze che un giorno ritroveremo tra i professionisti”.
RISULTATI
Singolare maschile. Finale: S. Put (Ned) b. I. D. Mokan (Hun) 6-2 7-6(4)
Singolare femminile. Finale: M. Steinkamp (Ger) b. V. Brand (Ger) 7-5 6-3.
