Nella notte si assottiglia ulteriormente la “pattuglia” italiana a Cincinnati con la sconfitta sofferta da Lorenzo Sonego, battuto in due set (6-3 6-4) da Frances Tiafoe. Una partita molto rapida, solo 76 minuti, nella quale lo statunitense ha fatto più gioco e soprattutto è stato bravo nell’annullare le due palle break concesse, mentre Sonego ha subito un break per set, sufficiente a spostare l’andamento a favore del 28enne di Hyattsville, con un passato da n.10 ATP. Lorenzo ha servito discretamente, con due prime palle su tre in gioco e vincendo tre punti su quattro, e pure un buon 52% di punti vinti con la seconda di servizio, ma la differenza è venuta in risposta, dove l’americano ha portato a casa più punti ed è stato complessivamente più incisivo.
I 7 Ace contro 4 non stati sufficienti all’azzurro a tenere a bada la vivacità di Frances, che ha giocato meglio alcuni passaggi importanti e ha portato a casa l’incontro. Notevole il rendimento del diritto di Tiafoe, con diverse “spallate” diventate vincenti imprendibili. Sono 22 i winners dell’americano a fine partite, contro i 16 del torinese, e in generale i “big point” gli ha prodotti più l’americano, un vero specialista in queste situazioni e ancor più pericoloso quando gioca negli Stati Uniti, di notte, di fronte al pubblico di casa.
L’incontro inizia seguendo i turni di battuta, con un gioco verticale e rapido, non molti gli scambi combattuti. Entrambi spingono tanto col diritto e si cerca la soluzione vincente, senza grande attesa. Il primo set scorre via senza alcun game ai vantaggi fino al 4-3 Tiafoe. Qua l’americano mette il turbo in risposta, comanda e si porta 15-40, mettendo grande pressione a Sonego che subisce il primo break del match con un paio di diritti splendidi del rivale. Sul 5-3 Frances non ha alcun problema a chiudere il set al primo set point, per il 6-3 che fissa lo score della prima parte dell’incontro.
Sulla spinta dell’ottimo momento, e sospinto dal pubblico, Tiafoe spacca definitivamente la partita andando a prendersi un nuovo break all’avvio del secondo parziale. Corre in avanti e rimette con un tocco favoloso una smorzata di Sonego, e poi alla seconda chance sul 30-40 compie l’allungo decisivo. Lorenzo in risposta sul 2-1 ha due palle del contro break, 30-40 e poi ai vantaggi, ma non riesce a trasformarle e da lì in avanti l’americano non concede più niente, servendo molto bene e recuperando da 15-30 (con ben due ace) sul 5-4, nel gioco che chiude la partita per 6 a 4.
