Il numero 1 del mondo – fermo da Wimbledon a causa di un problema al ginocchio – sta aumentando l’intensità degli allenamenti, in attesa di capire quando rientrerà

Jannik Sinner è tornato ad allenarsi da più di una settimana e il capitano azzurro di Coppa Davis Filippo Volandri ha assicurato che sta bene, ma non sono state ancora sciolte le riserve sul suo rientro nel circuito. Il numero 1 del mondo – che è fermo da Wimbledon a causa di un problema al ginocchio – risulta iscritto all’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre. Nonostante le dichiarazioni ottimistiche degli organizzatori, la sua partecipazione al China Open resta in bilico e con il passare dei giorni l’ipotesi del forfait si fa sempre più strada.

Non è da escludere che l’altoatesino possa tornare in azione direttamente al Masters 1000 di Shanghai, in scena dal 7 al 18 ottobre. In questo modo, il cinque volte vincitore Slam avrebbe più tempo per rifinire la sua preparazione e sistemare tutti i dettagli. Il 25enne di Sesto Pusteria si è allenato con Flavio Cobolli a Monte Carlo, poco prima che quest’ultimo volasse a Londra per partecipare all’edizione 2026 della Laver Cup. Non è un segreto che i due azzurri abbiano un ottimo rapporto anche fuori dal campo e l’Italia spera di averli entrambi a disposizione per la ‘Final Eight‘ di Bologna.

Tornando a Sinner, l’ex giocatore italiano Stefano Pescosolido ha recentemente avanzato l’ipotesi che il numero 1 ATP rinunci anche alla trasferta asiatica. Dal suo punto di vista, il ritorno di Jannik potrebbe avvenire in occasione dell’ATP 500 di Vienna, ma per il momento si tratta soltanto di speculazioni e bisognerà attendere comunicazioni ufficiali al riguardo. Il campionissimo azzurro ha appena raggiunto quota 90 settimane in vetta al ranking ATP e ha la chance di restare numero 1 fino a fine anno, ma Alexander Zverev lo incalza e questa lunga assenza potrebbe avere un peso specifico notevole.