Arriva una temuta notizia sul fronte di Jannik Sinner: l’azzurro annuncia l’amara decisione di rinunciare a US Open, quarto torneo dello Slam al via il prossimo 30 agosto. Il problema al ginocchio destro sofferto negli allenamenti successivi alla ripresa dopo il secondo titolo a Wimbledon consiglia prudenza e l’azzurro, n.1 ATP, nonostante abbia ripreso gli allenamenti a Monte Carlo non si sente pronto per affrontare un torneo duro come quello di New York. Sinner ha comunicato il forfait a US Open 2026 attraverso un post social, pubblicato sulla propria pagina Instagram, che riportiamo.

“Nonostante il grande lavoro svolto insieme al mio team e al mio staff medico, siamo arrivati alla difficile decisione che quest’anno non potrò partecipare agli US Open. Negli ultimi giorni siamo tornati ad allenarci sul campo a Monte Carlo e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di altro tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. Sono ovviamente molto triste e delusa, perché New York occupa un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo davvero l’ora di tornare a giocare e vivere l’atmosfera elettrizzante di fronte agli straordinari tifosi di Flushing Meadows”.

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È una decisione amara rinunciare ad un torneo dello Slam per Jannik, ancor più in una stagione già segnata dal malessere subito a Roland Garros nell’incontro di secondo turno contro Cerundolo che di fatto è costato all’italiano una sconfitta immeritata in un torneo nel quale era nettamente il favorito. Tuttavia è corretto che Sinner metta sempre al primo posto la tutela del suo fisico e della salute. Il nativo di San Candido ha appena spento le canoniche 25 candeline: ha davanti a sé ancora molti anni di carriera al vertice, a condizione che il suo corpo sia sano e in condizione di esprimere il suo miglior tennis, fatto di potenza, velocità, una straordinaria copertura del campo e appoggi eccezionali per scaricare i suoi colpi in anticipo sempre aggressivi e precisi.

Per questo la contingenza, seppur importante, di uno Slam alle porte deve essere inquadrata in un percorso di lungo raggio e se oggi è necessario fermarsi per ritrovare la massima salute e sicurezza non c’è altra scelta che ascoltare il proprio corpo, fermarsi e recuperare. Jannik ha vinto una volta US Open, nel 2024. Lo scorso anno si arrese in finale ad un fortissimo Carlos Alcaraz che invece ha annunciato ieri il rientro proprio a New York dopo oltre 4 mesi di assenza per il grave infortunio al polso sofferto a Barcellona. Auguriamo a Sinner un prontissimo recupero, mancherà a tutti, con l’amara constatazione che il tennis del 2026 è davvero spietato per quanto richiede agli atleti. Uno status quo che impone importanti riflessioni, visto che ormai chi più e chi meno, tutti i tennisti sono sofferenti, acciaccati, infortunati. Riprenditi Jannik!