Jannik Sinner porta la sua voce fino alle Nazioni Unite. Il numero uno del mondo è intervenuto attraverso un videomessaggio all’evento “Multiply Possibility”, organizzato al Palazzo di Vetro di New York nell’ambito dell’Assemblea Generale dell’ONU e promosso da Italia e Nigeria per sostenere la Global Partnership for Education (GPE).

Al centro dell’intervento dell’azzurro non c’è stato il tennis, ma il diritto all’istruzione e alle opportunità per i bambini. Sinner ha voluto innanzitutto ringraziare Italia e Nigeria per aver riunito due Paesi di continenti diversi attorno allo stesso obiettivo.

“Ogni bambino merita la possibilità di crescere, imparare e costruire un futuro radioso”, ha sottolineato Sinner, aggiungendo poi un concetto molto chiaro: “È così che avviene il vero cambiamento”.

Jannik Sinner sent a videomessage that was played at the ONU x GPE Event ❤️

"More than 270 million children still lack access to an enviroment that supports their learning and growth. And it's not because these children lack talent or determination. It's because they have… pic.twitter.com/JbGKOcvCU1

— jannik sinner files (@jannik_files) September 24, 2026

Il ricordo della sua infanzia

Nel suo messaggio Sinner ha fatto riferimento anche alla propria esperienza personale. Il campione altoatesino ha ricordato di essere cresciuto in una piccola realtà del Nord Italia e di aver avuto la fortuna di poter contare su una famiglia presente, insegnanti capaci e un ambiente che gli ha permesso di inseguire i propri sogni.

Una condizione che, ha sottolineato, non è garantita a tutti. Milioni di bambini non dispongono infatti di una scuola sicura, di insegnanti o di strutture nelle quali poter studiare e sviluppare le proprie capacità. Secondo i dati della Global Partnership for Education, più di 270 milioni di bambini e giovani nel mondo sono attualmente fuori dal sistema scolastico.

Sinner ha voluto evidenziare un aspetto in particolare: la mancanza di opportunità non significa mancanza di talento o determinazione. Molti giovani, semplicemente, non hanno a disposizione gli strumenti necessari per poter esprimere il proprio potenziale.

La Jannik Sinner Foundation al fianco della GPE

È proprio da questa convinzione che nasce l’impegno della Jannik Sinner Foundation, creata nel 2025 con l’obiettivo di sostenere i bambini attraverso istruzione, sport e programmi capaci di offrire ambienti sicuri nei quali crescere. La fondazione considera educazione e attività sportiva due strumenti fondamentali per favorire lo sviluppo personale e creare nuove possibilità. ([Fondazione Jannik Sinner][4])

Nel videomessaggio Sinner ha spiegato che la Global Partnership for Education rappresenta uno dei partner ideali per trasformare questi principi in interventi concreti su larga scala, soprattutto nei Paesi e nelle comunità dove l’accesso alla scuola rimane più difficile.

La campagna internazionale punta infatti a raccogliere risorse e investimenti per rafforzare i sistemi educativi di oltre 90 Paesi a basso e medio-basso reddito. Se pienamente finanziata, l’iniziativa potrebbe contribuire a migliorare la qualità dell’istruzione per circa 750 milioni di bambini e giovani entro il 2030.

Per Sinner si tratta quindi di utilizzare la notorietà conquistata attraverso il tennis per un obiettivo che va ben oltre lo sport. Dal proprio percorso personale alla volontà di offrire ad altri ragazzi le possibilità che lui stesso ha avuto durante la crescita: è questo il messaggio portato dall’azzurro alle Nazioni Unite.

Un intervento breve ma significativo, nel quale Sinner ha ribadito come talento, istruzione e opportunità debbano poter procedere insieme, affinché il luogo in cui nasce un bambino non finisca per determinare le possibilità che avrà nel proprio futuro.