Jannik Sinner è pronto a tornare nel circuito. Dopo oltre due mesi lontano dalle competizioni a causa del problema al ginocchio destro, il numero uno del mondo è atteso domenica mattina a Pechino, dove prenderà parte al China Open, ATP 500 in programma dal 30 settembre al 6 ottobre. La conferma arriva dalla Gazzetta dello Sport, mentre la presenza dell’azzurro figura anche nell’entry list ufficiale pubblicata dall’ATP.
Per Sinner si tratta di un ritorno particolarmente atteso. L’altoatesino non disputa un torneo dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, quando conquistò il titolo battendo Alexander Zverev. Successivamente un problema al ginocchio destro, una tendinite che ha richiesto cure e riposo, lo ha costretto a saltare tutta la trasferta nordamericana e soprattutto gli US Open, ai quali non ha potuto prendere parte.
Nelle ultime settimane il percorso di recupero è entrato nella sua fase decisiva. Dopo il lavoro effettuato a Torino al J Medical, Sinner è tornato a Montecarlo e ha progressivamente aumentato intensità e durata degli allenamenti. Uno dei test più significativi è arrivato con una sessione ad alta intensità insieme a Flavio Cobolli, prima della partenza di quest’ultimo per Londra e la Laver Cup. Un allenamento utile soprattutto per verificare la risposta del ginocchio agli spostamenti e alle sollecitazioni più vicine a quelle di una vera partita.
Le indicazioni sembrano essere state sufficientemente positive da confermare il programma previsto. Secondo la Gazzetta, Sinner arriverà a Pechino domenica, mentre il sorteggio del tabellone è previsto martedì. L’ipotesi è che il numero uno del mondo possa disputare il suo primo incontro mercoledì 30 settembre, anche se giorno e orario dipenderanno naturalmente dal programma ufficiale del torneo.
Pechino rappresenta inoltre uno degli appuntamenti più favorevoli della carriera dell’azzurro. Sinner ha raggiunto la finale in tutte e tre le sue precedenti partecipazioni: ha conquistato il titolo nel 2023 superando Daniil Medvedev, ha perso la finale del 2024 contro Carlos Alcaraz ed è tornato campione nel 2025, battendo Learner Tien per 6-2 6-2 nell’ultimo atto.
Quest’anno Sinner sarà la testa di serie numero 1 in un tabellone di altissimo livello. Nell’entry list figurano tra gli altri Alexander Zverev, Novak Djokovic, Felix Auger-Aliassime, Flavio Cobolli, Alex de Minaur, Daniil Medvedev e Alexander Bublik. Non ci sarà invece Carlos Alcaraz, impegnato nella stessa settimana nell’ATP 500 di Tokyo.
Al di là del risultato, il primo obiettivo sarà però verificare le condizioni fisiche dopo un’assenza così lunga. Sinner non disputa una partita ufficiale da più di due mesi e Pechino rappresenterà il primo vero banco di prova del ginocchio dopo il periodo di riabilitazione.
Il China Open aprirà inoltre una fase particolarmente intensa del finale di stagione. Dopo Pechino, il programma dell’azzurro dovrebbe proseguire con il Masters 1000 di Shanghai, l’esibizione del Six Kings Slam in Arabia Saudita, quindi Vienna, Parigi e le ATP Finals di Torino.
L’attesa, dunque, è quasi terminata. Se non emergeranno contrattempi negli ultimi giorni di preparazione, Pechino segnerà il ritorno ufficiale di Jannik Sinner nel circuito dopo lo stop iniziato subito dopo Wimbledon.
