Lunedì 12 ottobre 2026 comincia la settimana numero 93 di Jannik Sinner da numero uno del mondo: si è ormai abituati a questa situazione, ma quando un qualsiasi leader della classifica mondiale non gioca un match per oltre quattro mesi (che diventeranno almeno sei), l’aggiornamento del ranking ATP diventa l’occasione per apprezzare le proporzioni del distacco accumulato dal nostro fuoriclasse prima di sentire dolore al ginocchio destro.
E ora?
Alexander Zverev è destinato a sedersi sul trono non appena scadranno sufficienti punti dal bottino di Sinner, che nel 2026 ha toccato un picco di 14.750 punti nella settimana precedente al Roland Garros 2026. Da quel momento, l’altoatesino ha giocato solo a Parigi, perdendo diversi punti, e Wimbledon, potendo al massimo confermare il bottino già pieno dell’anno precedente. Ciò nonostante, ci sono voluti diversi mesi di totale assenza dal tour perché qualcuno colmasse il gap.
Fallita l’occasione di sorpasso in Cina a causa della sconfitta all’ATP 500 di Pechino contro Novak Djokovic, Zverev potrà finalmente depennare l’ultimo punto della sua ‘to-do list’ il 2 novembre, quando Sinner perderà i punti del titolo al Masters 1000 di Parigi-La Defense. Troppo defilato Carlos Alcaraz, anche lui privato di diversi mesi di stagione a causa di un problema fisico, nel suo caso al polso destro.
Le settimane
Sinner è già da tempo nella top 10 dei giocatori con più settimane in vetta alla classifica mondiale di singolare maschile. Superato Lleyton Hewitt a quota 80 in estate, il prossimo obiettivo è Andre Agassi a 101. Il sorpasso non può avvenire dunque prima deel 2027, ed è difficile immaginarlo prima del Roland Garros: i punti da difendere in primavera dall’altoatesino sono tantissimi, vi ricordate la striscia di cinque Masters 1000 consecutivi?
