L’americano soddisfatto e felicissimo dopo il colpaccio ai quarti degli US Open con Alcaraz
Ben Shelton stanotte ha conquistato la vittoria più importante della sua carriera. Per la prima volta il tennista di Atlanta batte un top 3 sconfiggendo Carlos Alcaraz in cinque set ai quarti di finale degli US Open. Un successo che ha mostrato tutta la sua crescita, tutti i suoi progressi e i suoi miglioramenti e la soddisfazione è emersa in conferenza stampa: “Sono stanco. È stata una battaglia vera, una partita epica e molto fisica. Carlos è già uno dei grandi campioni del nostro sport, pur avendo soltanto 23 anni. Giocare contro di lui è sempre divertente: a volte riesce a fare cose semplicemente incredibili. Senza dubbio è stata la partita che più mi sono divertito a giocare in tutta la mia carriera“.
Sulle certezze trovate in risposta durante il match: “Ero arrabbiato dopo la fine del primo set, ma ero riuscito a strappargli il servizio nell’ultimo game prima del tie-break e questo mi aveva dato fiducia. Sapevo che il mio servizio sarebbe potuto soltanto migliorare e, visto che avevo iniziato a leggere meglio la sua battuta, pensavo di avere buone possibilità di conquistare il secondo set. Quando ho trovato ritmo e sono riuscito a strappargli tre volte il servizio nel secondo set, è diventato molto più semplice giocare e colpire la palla con scioltezza. Ho risposto molto bene. Credo di essere stato intelligente nella gestione dei game in risposta e sono riuscito a costringerlo a giocare molti punti. Ho saputo approfittare dei suoi errori: quando non trovava la zona che cercava con il servizio, riuscivo a entrare nello scambio. Quando invece serviva bene e faceva ace, non mi preoccupavo troppo. Per me è stato fondamentale reggere gli scambi, avere un piano chiaro da fondocampo ed essere capace di eseguirlo. Il fatto di non perdere sistematicamente tutti i punti da fondo mi ha dato molta fiducia anche in risposta“.
