L’americano si è confermato campione in Canada, facendo così registrare una curiosa statistica che lo fa entrare in un club molto ristretto

Ben Shelton si è confermato campione in Canada, senza dubbio aiutato dalle tante defezioni ma anche esprimendo un tennis di alto livello che lo ha portato a non perdere neanche un set. Un successo, quello arrivato a Montreal, che consente al tennista americano di entrare a far parte di un club ristrettissimo: Shelton è infatti appena il terzo giocatore nato dal 2000 in poi ad aver conquistato almeno due Masters 1000. Gli altri due, neanche a dirlo, sono ovviamente Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, con l’altoatesino che si è issato a quota 10 dopo il trionfo a Roma, mentre Alcaraz è ancora fermo a quota 8.

Va sottolineato, per dovere di cronaca, che entrambi i Masters 1000 che ha vinto Shelton non vedevano ai nastri di partenza né Sinner né Alcaraz, ma è altrettanto vero che l’americano è stato probabilmente più bravo degli altri a sfruttare le defezioni. D’altronde che Shelton possa essere tra i migliori giocatori del tour – soprattutto sul cemento – è cosa ben nota, e probabilmente il riuscire a mostrare il suo tennis anche di fronte ai primissimi della classe è l’ulteriore step che manca nella sua carriera.