Rafael Jódar supera un esame complicato e avanza al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai. Il giovane spagnolo, dodicesima testa di serie, ha sconfitto Thiago Agustín Tirante per 4-6, 6-2, 6-3, recuperando un set di svantaggio e resistendo alla pressione dell’argentino nei momenti più delicati del parziale decisivo. Il prossimo avversario sarà Jiri Lehecka, in una sfida che metterà nuovamente alla prova il madrileno.
Dopo le difficoltà incontrate agli US Open e a Tokyo, Jódar aveva bisogno di una vittoria capace di restituirgli fiducia. A Shanghai l’ha costruita con pazienza, accettando un avvio sfavorevole e trovando progressivamente maggiore incisività in risposta.
Primo set: Tirante parte subito avanti e protegge il vantaggio
L’inizio è stato in salita per lo spagnolo. Nel primo game Jódar è passato dal 30-0 al 30-40, commettendo un doppio fallo prima di concedere il break. Tirante ha consolidato il vantaggio sul 2-0 e ha continuato a comandare il punteggio grazie alla solidità del servizio.
Il madrileno ha rischiato di perdere ulteriore terreno nel quinto gioco: sotto 15-40, ha cancellato tre palle break, aiutandosi anche con un ace, e si è mantenuto in scia sul 2-3. Tirante, però, non gli ha offerto occasioni in risposta e ha chiuso il parziale sul 6-4 con un ace.
La superiorità dell’argentino nei propri turni di battuta ha segnato questa prima fase: appena quattro punti persi al servizio, un rendimento che ha impedito a Jódar di recuperare il break iniziale. Lo spagnolo ha comunque trovato maggiore continuità con il passare dei giochi, preparando la reazione.
Secondo set: Jódar cambia ritmo e ribalta l’inerzia
Nella seconda frazione il madrileno ha preso più spesso l’iniziativa negli scambi, lavorando bene con gli appoggi e cercando cambi di direzione aggressivi. Tirante ha perso efficacia con la prima di servizio, il cui ingresso è sceso al 48%, e Jódar ha finalmente potuto esercitare pressione in risposta.
Il primo break dello spagnolo è arrivato nel quarto game: avanti 0-40, ha visto Tirante annullare due occasioni prima di strappargli la battuta per il 3-1. Jódar ha poi allungato sul 4-1 e sul 5-2. Nell’ottavo gioco l’argentino è risalito fino al 30-0, ma ha perso i quattro punti successivi, chiudendo con un doppio fallo: 6-2 e partita riaperta.
Terzo set: resistenza al servizio e break decisivo sul 4-3
Tirante ha ritrovato competitività nel parziale conclusivo, tornando a imporre scambi impegnativi e obbligando Jódar a conquistarsi ogni punto. Lo spagnolo ha dovuto difendere il servizio fin dall’apertura, quando ha recuperato da 15-40.
Il momento più delicato è arrivato nel quinto game. Sul 2-2, Jódar ha affrontato un lungo turno di battuta ai vantaggi, respingendo ripetutamente le possibilità di break dell’argentino. Pur mostrando qualche incertezza con il diritto, è riuscito a conservare il servizio: una tenuta fondamentale per restare avanti nel punteggio e ritrovare sicurezza.
L’equilibrio si è spezzato nell’ottavo gioco. Jódar ha approfittato di una smorzata poco efficace di Tirante, ha trovato una risposta incisiva e ha risolto uno scambio da fondo con un diritto incrociato vincente. Un doppio fallo dell’argentino ha completato il break che ha mandato lo spagnolo a servire per la vittoria.
Jódar ha concluso l’incontro con 28 colpi vincenti e 33 errori non forzati. Numeri che raccontano una prestazione ancora imperfetta, ma accompagnata dalla capacità di reagire e di reggere la tensione. Contro Lehecka servirà maggiore continuità: intanto, il madrileno riparte da una rimonta preziosa.
