La coppia azzurra è stata battuta in rimonta dall’americano e dal ceco, venuti a capo di una battaglia durata oltre due ore
Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono stati sconfitti all’esordio nel tabellone di doppio del Masters 1000 di Shanghai. La coppia azzurra si è fatta rimontare da Austin Krajicek e Nikola Mektic, bravi ad imporsi grazie allo score di 6-7(2) 7-6(2) 10-7 dopo oltre due ore di battaglia equilibratissima. Nonostante una buona prestazione, i numeri 4 del seeding non hanno trovato il guizzo vincente, permettendo così allo statunitense e al croato di raggiungere gli ottavi (dove se la vedranno con i temibili austriaci Lucas Miedler e Neil Oberleitner).
Il primo set ha visto entrambe le coppie difendere strenuamente i propri turni di servizio e il tiebreak è stato l’epilogo più scontato, nonché il più giusto. Simone e Andrea sono stati abili a rompere l’equilibrio nella seconda parte del ‘jeu decisif‘, incamerando quattro punti di fila e portando l’inerzia dalla loro parte. La seconda frazione è stata caratterizzata da uno scambio di break in apertura e si è approdati nuovamente sul 6-6, ma stavolta non c’è stata storia in favore di Krajicek/Mektic. Basti pensare che lo statunitense e il croato hanno infilato la bellezza di 6 punti consecutivi dallo 0-1, riequilibrando la sfida con pieno merito. Il super-tiebreak ha rispecchiato l’equilibrio che si era visto durante l’intero match, tanto è vero che si è girati prima sul 3-3 e poi sul 6-6 senza alcun mini-break. Purtroppo per Bolelli/Vavassori, sono stati i rivali a piazzare la zampata decisiva facendo la differenza in risposta quando contava di più.
Dando un’occhiata alle statistiche, emerge la migliore resa di Krajicek/Mektic sia con la prima che con la seconda di servizio. Ciò ha permesso allo statunitense e al croato di rendersi più aggressivi in risposta nelle fasi calde, obbligando invece gli azzurri a fronteggiare diverse palle break. La partita si è decisa su una manciata di dettagli, sufficienti ad estromettere gli azzurri con largo anticipo rispetto alle previsioni.
