La leggenda azzurra ha elogiato l’attuale numero 1 del mondo per la sua attitudine dentro e fuori dal campo
Jannik Sinner non compete nel circuito dalla finale di Wimbledon, in cui ha difeso il titolo vinto nel 2025 battendo Alexander Zverev in una finale molto lottata. Il numero 1 del mondo sarebbe stato il favorito anche agli US Open, se un infortunio al ginocchio non lo avesse obbligato a saltare l’intera estate americana. Il fuoriclasse azzurro ha scelto la via della prudenza per evitare di peggiorare la situazione ed ha ripreso ad allenarsi soltanto da pochi giorni, in attesa di capire se sarà pronto per l’ATP 500 di Pechino (che scatterà a fine mese).
Nonostante il forfait a New York, il 2026 dell’altoatesino è stato comunque eccezionale. Oltre al già citato trionfato a Londra, il 25enne di Sesto Pusteria ha conquistato la bellezza di cinque Masters 1000 sbloccandosi anche sulla terra rossa. Ospite di un evento presso la struttura ‘Splash e Spa Tamaro’, la leggenda azzurra Francesca Schiavone ha elogiato Sinner per la sua attitudine dentro e fuori dal campo: “Jannik è una persona estremamente seria, che lavora tantissimo. Ed è simpaticissimo, cosa che magari non si percepisce guardandolo in TV. Non lascia nulla al caso, studia tutti i giocatori come diventare un giocatore migliore. Tutta la sua vita è programmata in base agli obiettivi che deve raggiungere, come dimostra il fatto che non abbia voluto partecipare al Festival di Sanremo.”
La 46enne milanese è rimasta a stretto contatto con il mondo del tennis seguendo la crescita della stellina austriaca Lilli Tagger. “La aiutiamo con il mio team da quando aveva 15 anni. Ci auguriamo di condurla fino alla prima posizione del ranking WTA. Prima ero io la protagonista, invece ora devo seguire quello che sente il ragazzo o la ragazza che alleno. E comunque sono sempre io che dico grazie ai giovani che alleno, perché imparo tantissime cose osservandoli” – ha chiosato Francesca.
