Aryna ha perso due finali del Grande Slam quest’anno, entrambe contro Rybakina, oltre ad essere stata sorpassata dalla kazaka in vetta al ranking WTA
Il 2026 di Aryna Sabalenka andrà in archivio senza aver conquistato titoli del Grande Slam. La giocatrice bielorussa ha disputato due finali a livello Major – rispettivamente agli Australian Open e agli US Open – ma si è dovuta inchinare ad Elena Rybakina in entrambe le circostanze. Come se non bastasse, la nativa di Minsk ha dovuto subire il sorpasso della kazaka in vetta al ranking WTA e la sensazione diffusa è che abbia smarrito le certezze delle stagioni passate. Sarà molto interessante vedere come si comporterà Aryna da qui a fine anno, dovendo risalire la china soprattutto sul piano psicologico in vista del 2027.
La numero 2 del mondo è stata oggetto di un’ampia riflessione da parte di Andy Roddick nell’ultimo episodio del suo podcast. “Sono molto curioso di vedere come reagirà a questa sconfitta. Immagino che non sarà facile trovare le motivazioni per l’ultima parte della stagione, avendo appena subito un duro colpo. Non ha giocato un tennis disastroso quest’anno, tutt’altro, ma ha dovuto incassare un altro ko in una finale del Grande Slam” – ha commentato l’ex numero 1 ATP.
L’analisi di ‘A-Rod’ è divenuta più approfondita: “Ora il bilancio di Aryna è di quattro titoli Slam e cinque finali perse. I ko sono arrivati tutti al set decisivo, quindi è fisiologico che abbia dei rimpianti. Viene da pensare che – se alcuni momenti fossero girati in maniera diversa – ora avrebbe 7-8 titoli Major nella sua bacheca. Qual è il giudizio sul suo 2026? Non è semplice rispondere. Ha vinto diversi WTA 1000, ha battuto le migliori al mondo, ma non ha conquistato nessuno Slam per la prima volta dal 2022. Si tratta di un anno difficile da analizzare.” Il principale obiettivo di Sabalenka in questo finale di stagione saranno certamente le WTA Finals.
