La kazaka, dopo l’aritmetica del n.1 da lunedì, si prende anche il primo titolo della carriera a Flushing Meadows

Due settimane che Elena Rybakina non dimenticherà mai. La giocatrice kazaka vince per la prima volta in carriera gli US Open appena tre giorni dopo dalla certezza di diventare n.1 del mondo da lunedì per la prima volta: battuta Aryna Sabalenka con il punteggio di 6-4 5-7 6-2 in due ore e ventuno minuti di gioco nei quali è stata praticamente sempre superiore se non nel finale di secondo set. Una bella dimostrazione di forza per quella che meritatamente diventerà la prima forza del ranking. Terzo Slam in carriera dopo l’Australian Open e Wimbledon. Altra finale Slam persa contro Rybakina da Sabalenka dopo quella di Melbourne.

Rybakina approccia decisamente meglio la finale e domina il primo set: nonostante serva solo il 27% di prime, la kazaka tiene decisamente meglio lo scambio, è più solida e non deve fronteggiare neanche una palla break. Troppo fallosa e frettolosa Sabalenka che si prende rischi decisamente eccessivi dovuti probabilmente alla fretta e alla tensione. Se la bielorussa riesce a salvarsi sull’1-1 rimontando da 15-40 e annullando anche una terza palla break, il servizio lo cede sul 2-2 e non riesce più a recuperare.

L’andamento del match non cambia particolarmente nella prima parte del secondo set con Rybakina che ha due palle break sull’1-1 per andare in fuga, ma Sabalenka si aggrappa anche alla seconda di servizio per tenere la battuta e caricarsi all’interno di diverse difficoltà. Il primo vero momento di tensione per la kazaka arriva sul 4-5 quando va sotto 15-40 per un doppio fallo e un errore di rovescio: sul primo dei due set point Sabalenka è troppo irruenta nell’entrare con il dritto, mentre sulla seconda chance Rybakina gioca una fantastica seconda. Ecco che la bielorussa si salva sul 5-5 15-30 aggrappandosi agli scambi e sfruttando anche un po’ di mancanza di incisività della futura n.1 del mondo, specie con il dritto. Sabalenka però tira ancora fuori il meglio e con un super game di risposta ottiene il break sul 6-5 e si prende di carattere il secondo set.

A inizio terzo set prova a reagire Rybakina che arriva a procurarsi anche una palla break, ma a fare la differenza è la seconda di servizio della bielorussa che è sempre più efficace e precisa. Il break non arriva nel primo game, ma per la nativa di Mosca arriva nel terzo gioco: una super risposta di dritto in corsa, un punto vinto alzando due pallonetti in difesa e un bello scambio tutto in pressione per prendersi il vantaggio. La kazaka continua a imprimere grande pressione in risposta e ottiene anche il doppio break per andare avanti 5-2 e nel momento di chiudere è perfetta.