Superato qualche problema fisico e tornata in piena attività sul tour WTA, Elena Rybakina gioca con potenza e centra la finale al WTA 500 Ningbo, in Cina, superando la russa Diana Shnaider con il punteggio di 6-3 7-5. Più solida la kazaka (anche lei nativa russa) rispetto alla n.13 del mondo, forte di colpi di inizio gioco assai esplosivi e una precisione nell’accelerare la palla fantastica, probabilmente la migliore ul tour attuale per pulizia d’impatto e precisione. Elena si giocherà il titolo in Cina contro la canadese Leylah Fernandez (n.30 WTA) in buona forma nel corso della settimana a Ningbo, e sarà la sua prima finale da n.1 WTA, trono conquistato scalzando – in tutti i sensi – Sabalenka con la finale vinta a US Open sulla bielorussa.
Dopo il successo a New York, la kazaka aveva giocato una sola partita sul circuito, perdendo al primo turno a Pechino. Questa settimana, però, è tornata protagonista. È stata costretta al terzo set venerdì dalla sorprendente polacca Katarzyna Kawa, battuta con il punteggio di 6-1 3-6 6-1, e anche la semifinale contro Shnaider è stata abbastanza combattuta, anche se non si è avvertita la sensazione che la vittoria potesse scapparle di mano. La giovane russa, semifinalista al Roland Garros in questa stagione, ha annullato ben dieci set point nel primo parziale, senza riuscire tuttavia a evitare di cederlo per 6-3, sotto i colpi poderosi di Rybakina. Nel secondo set, Shnaider è riuscita a recuperare il break di svantaggio, riportando il punteggio sul 5-5. La reazione, pur ottima, è durata poco: Rybakina ha innestato il turbo e si è ripresa immediatamente il game di servizio all’avversaria, chiudendo poi l’incontro sul 7-5 e centrando così la finale.
Inch perfect
Elena Rybakina with a precise crosscourt backhand, as she puts on the pressure on Shnaider in Ningbo.
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— wta (@WTA) October 24, 2026
Rybakina dovrà prendere con le molle Leylah Fernandez: la canadese infatti ha vinto due delle cinque sfide contro Rybakina, mettendola in difficoltà con i suoi cross stretti mancini che hanno spesso costretto la attuale n.1 a correre in avanti e lateralmente, una situazione per lei spesso indigesta. In caso di sucesso, Elena avrà quasi garantito anche il n.1 di fine anno, quindi sarà un match per lei ancor più importante.
