Ora è ufficiale: Casper Ruud non giocherà lo US Open 2026. Dopo un 2026 difficile, culminato col ritiro al Masters 1000 di Cincinnati, il tennista norvegese ha dovuto dire addio anche al grande slam americano. La causa? Un infortunio alla zona lombare.

Grande sfortuna per Ruud, ex finalista nel 2022 a New York – quando arrivò a un solo match dal trionfo sull’Arthur Ashe Stadium, fermato da Carlos Alcaraz in quattro set – e oggi costretto a saltare completamente il torneo. Il problema è alla zona lombare, accusato a Cincinnati per la prima volta, quando, al secondo turno, si era fatto rimontare da 5-2 e servizio da Cristopher O’Connell. L’australiano aveva annullato addirittura un match point e chiuso il primo parziale col punteggio di 7-5, per poi non dover giocare il secondo set nemmeno per intero, a causa del ritiro del suo avversario, giunto nel quarto gioco.

Il problema

In quell’occasione Ruud aveva chiamato il fisioterapista annunciando un dolore alla zona lombare, aggravato da alcuni fastidi anche nella zona addominale. Già allora si erano levati sospetti per una possibile compromissione dello US Open del ventisettenne, che è a questo punto effettiva. Due settimane di recupero non sono state sufficienti per Ruud per recuperare la forma, ha dunque scelto di non giocare, non potendo produrre, evidentemente, una performance all’altezza del livello slam.

Ruud aveva infatti passato tutta la settimana dopo Cincinnati ad allenarsi addirittura con l’handicap di non poter servire, per non aggravare il problema. L’ex numero 2 del mondo ha accumulato, sulle superfici dure, una stagione, a livello prestativo, davvero disastrosa, vincendo, dopo marzo 2026, solo un match, contro Juan Manuel Cerundolo, al primo turno di Montreal (dove poi uscì al secondo turno per mano di Joao Fonseca). Cerundolo che, curiosamente, avrebbe dovuto essere proprio il suo avversario di primo turno a New York.