Il tennista russo ha parlato di alcune difficoltà avute nel corso della sua carriera.

Il tennista russo Andrey Rublev è stato uno dei tennisti più talentuosi degli ultimi anni. È rimasto a lungo nella Top 10 mondiale, ottenendo risultati di grande spessore. Purtroppo, però, Andrey si è fermato sul più bello, con ben 10 Quarti di finale con il russo che non ha mai raggiunto una semifinale Slam. Questa situazione ha creato problemi, specialmente dal punto di vista mentale, a Rublev che nelle ultime ore è tornato a parlarne al Times of India:

“Non è facile cambiare qualcosa che hai costruito in tutta la tua vita. Sto provando a cambiare mentalmente, ci sono cose dentro e fuori dal campo che mi hanno portato al limite in passato e voglio risolvere”. Rublev è scivolato dietro in classifica e ha deciso di affidarsi a Marat Safin come nuovo coach, una scelta che finora sembra lo abbia cambiato: “Mi godo di più la vita da quando c’è lui, in passato – prima di Marat – ho preso delle pillole antidepressive e dopo le gare mi sentivo molto depresso. Era un vero dramma per me, ho vissuto davvero giorni bui”.

Da qualche tempo invece Rublev sembra una persona diversa, sorride di più e affronta il tennis con una concezione differente.