La leggenda americana non ha mai nascosto di avere un debole per il fuoriclasse di Murcia, vittima di un infortunio al polso quest’anno

Carlos Alcaraz è uno dei leader del circuito maschile insieme a Jannik Sinner, benché sarà Alexander Zverev a chiudere il 2026 in vetta al ranking ATP. La stagione del fuoriclasse spagnolo è stata pesantemente condizionata da un infortunio al polso, che lo ha tenuto fuori per più di quattro mesi e lo ha obbligato a saltare l’accoppiata Roland Garros-Wimbledon. Il 23enne di Murcia è tornato in azione allo US Open, dove ha raggiunto i quarti, prima di confermarsi campione all’ATP 500 di Tokyo. Non è andata bene al Masters 1000 di Shanghai, dove Carlitos è uscito di scena già al terzo round per mano del belga Zizou Bergs.

L’ex numero 1 del mondo può vantare innumerevoli estimatori fra appassionati, addetti ai lavori e leggende del passato. Fra questi c’è sicuramente John McEnroe, che non ha mai nascosto di avere un debole per Alcaraz. Intervistato da David Broncano nella trasmissione ‘La Revuelta‘, l’ex campione americano ha ribadito la sua ammirazione per l’iberico: “Carlos è il migliore, è il mio tennista preferito. Credo che sia la cosa migliore che sia capitata al tennis negli ultimi 10 anni. Non lo dico perché mi trovo a Madrid. Sono davvero convinto che siamo fortunati ad averlo nel circuito. Il suo rientro dopo l’infortunio al polso mi ha fatto enorme piacere, perché il tennis era più noioso senza di lui.”

McEnroe si è soffermato anche su Rafael Jodar: “La sua ascesa ha lasciato tutti senza parole. Il tennis spagnolo ha cambiato faccia grazie a Rafa Nadal, che ha rilanciato l’intero movimento a suon di imprese straordinarie. Negli Stati Uniti non riusciamo a vincere uno Slam da tanto tempo in campo maschile, invece Nadal da solo ne ha conquistati 22.” Le Furie Rosse andranno a caccia del successo in Coppa Davis a novembre, potendo contare su una formazione di altissimo livello.