L’ingresso di Juan Carlos Ferrero nello staff di Ben Shelton, ufficializzato nei giorni scorsi, ha attirato anche l’attenzione di Andy Roddick. Nel suo podcast “Served”, l’ex numero uno del mondo ha analizzato la nuova collaborazione tra l’ex allenatore di Carlos Alcaraz e l’attuale numero 4 ATP, soffermandosi soprattutto sulle ambizioni che potrebbero accomunarli. Per lo statunitense, infatti, accompagnare un giocatore alla conquista del suo primo titolo Slam rappresenta una delle sfide più stimolanti per un allenatore del calibro dello spagnolo.
“Se ti metti nei panni di Juan Carlos, arrivato a questo punto della carriera, non sono tanti i progetti stimolanti. Uno di questi, però, è proprio quello di aiutare un giocatore a conquistare il suo primo titolo del Grande Slam”. Roddick è consapevole delle difficoltà che attendono Shelton. Per arrivare fino in fondo nei tornei più importanti, l’americano dovrà inevitabilmente confrontarsi con i due principali dominatori del circuito, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Due avversari che Ferrero conosce molto bene, soprattutto per il lungo percorso condiviso con lo spagnolo.
“Certo, la sfida è enorme, perché nel circuito ci sono due autentici fenomeni che Ferrero conosce perfettamente. Per vincere i ‘big titles’ sai che, prima o poi, dovrai superarli”. L’ex campione americano ha quindi sottolineato come Shelton possa rappresentare una scelta particolarmente interessante per il tecnico spagnolo, alla ricerca di una nuova sfida dopo gli straordinari successi ottenuti con Alcaraz. “Ferrero potrebbe aver pensato: Con quale giocatore potrei provarci? Shelton è sicuramente una delle migliori opzioni possibili”.
