L’americano analizza le condizioni fisiche del serbo e consiglia Djokovic in vista dell’imminente futuro.
Con una decisione abbastanza a sorpresa il tennista serbo Novak Djokovic ha annunciato che parteciperà al torneo ATP 500 di Basilea, in programma dal prossimo 26 ottobre. Una scelta particolare, vista la storia recente e i tornei disputati dal campione balcanico, ma che certifica la volontà di Djokovic di provare a qualificarsi per le ATP Finals di Torino, evento di fine anno. L’ex tennista Andy Roddick, intervenuto nel corso del suo podcast, ha però una teoria abbastanza differente.
Per Roddick questa scelta permette a Djokovic di non giocare troppi tornei a distanza di mesi e soprattutto di preparare al meglio Nole verso il prossimo grande obiettivo, gli Australian Open 2027. Andy ha spiegato: “Mi piace il fatto che stia giocando delle partite adesso, prima della partenza per l’Australia a gennaio. Prima degli Australian Open dovrebbe giocare diverse partite, e questi tornei aggiunti in extremis potrebbero rappresentare un segnale che anche Nole è convinto di ciò”. Inoltre Roddick ha spiegato che gradirebbe vedere Djokovic giocare un torneo come Brisbane prima degli Australian Open, per non perdere troppo in condizione.
