Alexander Zverev nella foto - Foto Getty Images

Da oggi, lunedì 2 novembre 2026, Alexander Zverev è ufficialmente il nuovo numero uno del mondo. Il tedesco sale per la prima volta al vertice del ranking ATP con 9.550 punti, davanti a Jannik Sinner, secondo a quota 9.450. Si interrompe così l’ultimo periodo in testa dell’azzurro, che lascia la prima posizione dopo 29 settimane consecutive e 95 complessive.

Per Sinner il sorpasso arriva al termine di mesi condizionati dai problemi al ginocchio destro, che gli hanno impedito di tornare a competere dopo Wimbledon e lo hanno infine costretto a chiudere anticipatamente la stagione. Le assenze hanno progressivamente ridotto il suo margine, mentre Zverev ha raccolto i punti necessari per raggiungere un traguardo inseguito per tutta la carriera.

Zverev è il trentesimo numero uno della storia

Il tedesco aveva conquistato la certezza matematica del primato grazie alla vittoria su Tallon Griekspoor negli ottavi di finale di Vienna. Con la pubblicazione della nuova classifica, quel risultato si traduce ufficialmente nell’ingresso nel gruppo dei giocatori capaci di occupare la prima posizione mondiale.

Zverev diventa il trentesimo numero uno dall’introduzione del ranking ATP nel 1973 e il secondo tedesco a riuscirci dopo Boris Becker. A 29 anni e sei mesi è inoltre il secondo più anziano a raggiungere per la prima volta la vetta, preceduto soltanto da John Newcombe.

Il primato corona una stagione nella quale Sascha ha conquistato i suoi primi due titoli del Grande Slam, al Roland Garros e agli US Open, raggiungendo anche la finale di Wimbledon e la semifinale dell’Australian Open. È già certo, inoltre, di chiudere il 2026 da numero uno.

Il ginocchio ha fermato la difesa di Sinner

Jannik non disputa un incontro dalla vittoria a Wimbledon del 12 luglio. L’infortunio gli ha fatto saltare la tournée nordamericana, gli US Open e gli appuntamenti asiatici, impedendogli di aggiungere nuovi risultati alla propria classifica.

Il 6 ottobre è poi arrivata la decisione definitiva di fermarsi per il resto dell’anno e dedicarsi alle cure. Una scelta spiegata dallo stesso Sinner con la necessità di pensare alla propria «carriera a lungo termine».

Lo stop gli ha tolto anche la possibilità di difendere i risultati ottenuti nella parte conclusiva del 2025, tra Vienna, Parigi e ATP Finals. Il passaggio al secondo posto è dunque strettamente legato a questa lunga assenza dalle competizioni.

Quante settimane è rimasto numero uno? Il totale è 95

Sinner ha occupato il vertice della classifica in tre periodi distinti:

- 65 settimane dal 10 giugno 2024 al 7 settembre 2025;

- una settimana dal 3 al 9 novembre 2025;

- 29 settimane dal 13 aprile al 1° novembre 2026.

Il totale di 95 settimane lo colloca al decimo posto nella graduatoria storica per permanenza al numero uno. Davanti a lui ci sono Andre Agassi, con 101 settimane, e Björn Borg, con 109. Il suo periodo più lungo resta quello iniziato nel giugno 2024, quando diventò il primo italiano a raggiungere la vetta del ranking ATP.

La ripartenza passa dal recupero

Per Jannik la priorità rimane ritrovare la condizione necessaria per tornare a giocare con continuità. La rincorsa alla prima posizione potrà ripartire nel 2027: prima del confronto sui punti e sui risultati, servirà completare il percorso di recupero che ha segnato questa seconda parte di stagione.

Classifica Atp Entry System Singolo (02-11-2026)