I ranking ATP e WTA sono stati aggiornati alla fine del torneo di Cincinnati, con novità importanti per quanto riguarda i colori azzurri
I ranking ATP e WTA sono stati aggiornati alla fine del torneo di Cincinnati, ultimo grande appuntamento prima degli US Open (al via domenica 30 agosto a New York). Sul versante maschile, Jannik Sinner – che ha saltato entrambi i Masters 1000 americani e non sarà presente nemmeno a Flushing Meadows per un problema al ginocchio – resta stabilmente al comando a quota 12.800 punti, davanti ad Alexander Zverev (7790 punti) e Carlos Alcaraz (7160 punti). Flavio Cobolli può festeggiare il suo best ranking di numero 6 ATP, mentre guadagna una posizione Lorenzo Musetti issandosi in 14ma piazza.
Perdono qualche posizione Luciano Darderi (da 20 a 22), Matteo Berrettini (da 42 a 43) e Mattia Bellucci (da 81 a 96). In totale sono 15 i giocatori azzurri nella Top 200 del ranking mondiale, a testimonianza di un movimento in salute che spera di fare il colpaccio nella Grande Mela anche senza il suo esponente più rappresentativo. I più attesi a Flushing Meadows saranno Cobolli e Musetti, entrambi protagonisti di un ottimo torneo a Cincinnati e sempre più a loro agio sui campi rapidi. Il romano si è fermato in semifinale in Ohio, mentre il carrarino è stato battuto dal padrone di casa Frances Tiafoe nei quarti al termine di un match equilibratissimo.
Passando alle donne, Aryna Sabalenka celebra un’altra settimana in vetta al ranking WTA. La bielorussa sarebbe stata sorpassata da Elena Rybakina se quest’ultima avesse centrato la finale a Cincinnati, ma un infortunio alla gamba l’ha costretta al ritiro nei quarti. La nativa di Minsk conserva dunque 434 punti di vantaggio sulla kazaka, in attesa di capire se Elena sarà in grado di competere a New York. Jasmine Paolini scende fino alla 20ma posizione, mentre Elisabetta Cocciaretto fa registrare un -6 e si assesta al numero 66. 119ma piazza per Lucrezia Stefanini davanti a Lisa Pigato (numero 130) e Lucia Bronzetti (numero 135). Quattro posti guadagnati infine da Tyra Grant, che fa capolino nella Top 150.
