La stagione di Emma Raducanu subisce un altro duro colpo. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, la campionessa dello US Open 2021 non parteciperà all’edizione 2026 del torneo newyorkese dopo aver ricevuto dai medici l’indicazione di prolungare il recupero dalla frattura da stress alla parte inferiore della gamba destra che l’aveva già costretta a rinunciare a Wimbledon.
La britannica aveva cancellato la propria partecipazione al Major londinese soltanto poche ore prima dell’inizio della competizione. Le ultime valutazioni mediche avrebbero confermato che la lesione richiede altro tempo per guarire completamente, escludendo così anche il suo ritorno a Flushing Meadows.
Il recupero prosegue a St. Moritz
Raducanu sta continuando il proprio percorso di recupero e negli ultimi giorni ha soggiornato a St. Moritz, dove ha pubblicato un video nel quale provava alcuni servizi. Le immagini avevano alimentato qualche speranza, ma mostravano anche la ventitreenne ancora costretta a utilizzare un tutore ortopedico alla gamba destra.
Un segnale evidente della necessità di procedere con cautela. Secondo le indiscrezioni, lo staff medico avrebbe stabilito che la frattura necessita di altro tempo per consolidarsi e che anticipare il rientro comporterebbe un rischio eccessivo.
Un’altra stagione interrotta dagli infortuni
La rinuncia è particolarmente dolorosa perché arriva in un momento nel quale Raducanu sembrava aver finalmente ritrovato continuità. Nel corso della stagione aveva raggiunto le finali di Cluj-Napoca e del Queen’s, mostrando nuovamente il talento che nel 2021 le aveva permesso di conquistare lo US Open partendo dalle qualificazioni.
La britannica era inoltre tornata ad allenarsi con Andrew Richardson, il tecnico che l’aveva accompagnata durante la straordinaria cavalcata newyorkese. I risultati ottenuti nei mesi precedenti avevano alimentato la speranza di una definitiva ripartenza, ma il nuovo problema fisico ha interrotto ancora una volta il suo percorso.
Una carriera segnata da numerosi problemi fisici
Dopo l’impresa del 2021, la carriera di Raducanu è stata caratterizzata da numerosi infortuni e malattie che le hanno impedito di disputare lunghi periodi senza interruzioni. Quando è riuscita a giocare in buone condizioni, ha comunque continuato a dimostrare di possedere le qualità necessarie per competere ai massimi livelli.
A 23 anni conserva ancora il tempo necessario per rilanciare la propria carriera, ma ogni nuova assenza alimenta gli interrogativi sulla possibilità di sostenere con continuità le richieste fisiche del circuito professionistico.
La priorità sarà ora completare il recupero senza correre rischi. Lo US Open perderà una delle sue campionesse più sorprendenti, mentre Raducanu dovrà rinviare ancora una volta il tentativo di ritrovare stabilmente il tennis che l’aveva portata al vertice.
