Una sola vittoria e quattro eliminazioni per l’Italia nella seconda giornata delle qualificazioni dello US Open. A conquistare il pass per il turno successivo è Federico Cinà, che vince il derby tutto azzurro con Luca Nardi dopo aver incamerato il primo set e portandosi sul 3-0 nel secondo, prima del ritiro del pesarese. Resta invece il rimpianto per Andrea Pellegrino, che vince il primo set contro Colton Smith ma subisce la rimonta dello statunitense. Nessuna possibilità per Lorenzo Giustino contro Grigor Dimitrov, mentre nel tabellone femminile salutano il torneo Nuria Brancaccio e Jennifer Ruggeri.
Buon inizio di qualificazioni per Federico Cinà, il numero 174 del ranking parte bene nel derby tutto italiano e si aggiudica il primo set per 6-4. Un match in cui dimostra di essere sicuramente più in forma del tennista nato a Pesaro. Dopo il primo parziale il classe 2003 fatica, con Cinà che trova il break e allunga sul 3-0. Nardi è costretto al ritiro e Cinà può così proseguire il proprio cammino nelle qualificazioni.
Rammarico per Pellegrino, dopo un buon contro lo statunitense Colton Smith, l’azzurro conquista il primo set per 6-4. Nel secondo parziale il padrone di casa cambia marcia, aumenta l’intensità e trova maggiore continuità, pareggiando i conti con il 6-3. Nel set decisivo Pellegrino resta in scia, ma Smith trova il break nel momento chiave e chiude 6-4, completando la rimonta.
Tutto facile invece per Dimitrov contro Giustino. Il bulgaro domina il primo set, chiuso 6-0, e mantiene il controllo anche nel secondo, imponendosi 6-3 senza concedere all’azzurro la possibilità di riaprire l’incontro.
Al femminile, Brancaccio cede 6-3 6-4 a Francesca Jones, mentre Ruggeri lotta contro Sofia Costoulas ma deve arrendersi 7-5 6-4. La belga chiude così la sfida in due set e interrompe il cammino dell’azzurra nelle qualificazioni.
