La cinese sta disputando un torneo semplicemente pazzesco a New York, impreziosito da un paio di rimonte leggendarie. Il prossimo ostacolo si chiama Elena Rybakina

NEW YORK – Dalle lacrime di Parigi alla gioia di New York, Qinwen Zheng è tornata. I tormenti per la difficile ripresa dopo l’operazione al gomito destro che l’aveva costretta ai box da luglio del 2025 fino allo scorso febbraio sembrano ormai alle spalle, e Queenwen, la regina del tennis cinese – quinta atleta donna più pagata al mondo – ha conquistato per la terza volta i quarti di finale agli US Open, battendo l’ex numero 1 del mondo Iga Swiatek, che da parte sua chiuderà dopo quattro anni la stagione senza una vittoria in un torneo dello Slam. Costretta alle qualificazioni, Zheng, ex numero 4 del mondo, ha vinto negli ottavi rimontando per la seconda volta di fila da uno svantaggio di 0-5. Nel terzo turno l’impresa le era riuscita addirittura nel set finale contro Madison Keys, con un match point annullato; contro Swiatek è successo invece nel primo set, vinto grazie ad una serie di sette giochi conquistati di fila, con tre set point cancellati.

«Sono felice della vittoria, significa tanto per me – ha detto Zheng in conferenza stampa – la rimonta? Ad un certo punto ho smesso di pensare al punteggio, cercando di concentrami un punto per volta. Tattica riuscita, mi sembra…». Quanta differenza rispetto al pianto dirotto che accompagnò la sconfitta contro Chwalinska al primo turno del Roland Garros, appena tre mesi fa. «Uno dei giorni più tristi della mia carriera – ricorda la ventitreenne di Shiyan, trasferitasi da bambina a Pechino e poi nel 2019 a Barcellona – anche se probabilmente quella sconfitta mi ha aiutato a restare umile, ad affidarmi solo al lavoro quotidiano. Ho avuto altri giorni difficili, come dopo la sconfitta nelle qualificazioni a Toronto, ma la fiducia in me stessa non è mai scomparsa. Dovevo solo allenarmi, non pensare alla classifica (era scesa fino al 160° posto, ndc) e aspettare il mio momento. Ecco, forse qui a New York quel momento è arrivato».

Attuale numero 121 del mondo (ma nella classifica “live” è già risalita sul 52° gradino), finalista agli Open d’Australia nel 2024 e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi, Quinwen aspetta ora quella Elena Rybakina che in caso di vittoria nei quarti di finale diventerà la nuova numero 1 del mondo e che è in vantaggio per 4-1 nei confronti diretti. «Elena ha un servzio difficile da rimandare indietro – il commento della campionessa cinese – non sarà certo una partita facile, per me però sarà importante restare concentrata e godermi questi giorni. Ho sofferto tanto negli ultimi mesi, ma sento che qualcosa finalmente mi sta venendo restituito. Devo solo continuate a lottare, il resto arriverà».