Il Masters 1000 di Parigi indoor stava preparando un saluto in grande stile per Gael Monfils, atteso all’ultimo atto di una lunga e intensa carriera, ma la rottura con la moglie Elina Svitolina ha complicato la fase conclusiva del viaggio sportivo del parigino, che dallo scorso 5 ottobre figura tra i tennisti ufficialmente ritirati. Sulla faccenda è stato interpellato Cedric Pioline, due volte finalista Slam negli anni ’90 e oggi direttore dell’ultimo mille in stagione, dal 2025 spostatosi dallo storico palazzetto di Bercy alla innovativa arena alla Defense. Il direttore del Masters 1000 parigino rispetta il “silenzio” di Monfils, ma l’organizzazione, tuttavia, è pronta ad “adattarsi” qualora dovesse ristabilirsi un contatto con il giocatore francese, che inizialmente aveva programmato di salutare il pubblico proprio nel torneo della capitale. A questo punto per un tributo davanti al pubblico, ma non in competizione.
“Per il momento non abbiamo ricevuto altre notizie e rispettiamo questo momento difficile della sua vita”, ha spiegato Pioline all’agenzia AFP. “Abbiamo ancora un po’ di tempo, anche se il torneo inizierà presto. Abbiamo preso atto del fatto che si sia ritirato. Ci adatteremo se dovesse arrivare un contatto”. Lunedì la tennista ucraina Elina Svitolina ha annunciato sui propri canali social la separazione da Gaël dopo cinque anni di matrimonio. Dalla loro unione è nata Skaï, che oggi ha quattro anni. Il francese, 40 anni, ha disputato la sua ultima partita agli inizi di settembre, al secondo turno degli US Open, e dal 5 ottobre risulta ufficialmente ritirato dal circuito, essendo stato inserito nella lista dei giocatori ritirati dell’International Tennis Integrity Agency (ITIA).
Monfils aveva però lasciato intendere di voler proseguire fino al Rolex Paris Masters, in programma dal 2 all’8 novembre, per congedarsi dal tennis davanti al pubblico francese che tante volte aveva entusiasmato con il suo gioco spettacolare. La fine del matrimonio sembra invece aver accelerato di alcune settimane il suo ritiro, come confermato dalla stessa Svitolina in un nuovo messaggio pubblicato martedì su Instagram. “Come alcuni hanno notato, la carriera di Gaël si è conclusa bruscamente dopo che ha deciso di fermarsi a causa della nostra situazione”, ha scritto l’ucraina. “Purtroppo sono state rivolte contro di lui numerose accuse, che non meritava. Per questo abbiamo pubblicato congiuntamente una dichiarazione”, ha aggiunto, senza fornire ulteriori dettagli sulla natura delle accuse. Al momento, Monfils non ha ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche.
